Totalip

Totalip

1- Indicazioni Totalip

Totalip (atorvastatina) è indicato come coadiuvante della dieta per la riduzione del colesterolo totale elevato, del colesterolo LDL (C-LDL), dell'apolipoproteina B (ApoB) e dei trigliceridi (TG) in pazienti con ipercolesterolemia primaria, ipercolesterolemia familiare o dislipidemia mista, quando la risposta alla dieta e ad altre misure non farmacologiche si sia rivelata insufficiente. È inoltre indicato per la riduzione del colesterolo totale e del C-LDL in pazienti con ipercolesterolemia familiare omozigote, in aggiunta ad altri trattamenti ipolipemizzanti (es. aferesi LDL) o se tali trattamenti non sono disponibili. Totalip è anche indicato per la prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti considerati ad alto rischio di primo evento cardiovascolare, in aggiunta alla correzione di altri fattori di rischio.

2- Meccanismo d'azione

Totalip contiene atorvastatina, un inibitore selettivo e competitivo dell'HMG-CoA reduttasi, l'enzima responsabile della conversione della 3-idrossi-3-metilglutaril-coenzima A (HMG-CoA) in mevalonato, un precursore degli steroli, incluso il colesterolo. Questa inibizione comporta una riduzione della sintesi del colesterolo nel fegato. La riduzione della sintesi epatica del colesterolo porta a un aumento del numero e/o dell'attività dei recettori epatici per le LDL sulla superficie cellulare degli epatociti. Questi recettori mediano la clearance delle LDL dal flusso sanguigno. Di conseguenza, l'atorvastatina riduce i livelli plasmatici di C-LDL e, in minor misura, di trigliceridi e di colesterolo VLDL (C-VLDL), e produce un modesto aumento del colesterolo HDL (C-HDL) e dell'apolipoproteina A-1. L'atorvastatina agisce anche sulla produzione e sul catabolismo delle lipoproteine contenenti ApoB. Riduce la produzione di particelle VLDL e LDL, inibendo l'attività dell'HMG-CoA reduttasi e la sintesi epatica di colesterolo.

3 - Studi svolti ed efficacia clinica

L'efficacia clinica di Totalip è stata ampiamente dimostrata in numerosi studi clinici controllati che hanno coinvolto popolazioni diverse di pazienti con dislipidemia e/o aumentato rischio cardiovascolare. Studi come ASCOT-LLA (Anglo-Scandinavian Cardiac Outcomes Trial – Lipid Lowering Arm) e CARDS (Collaborative Atorvastatin Diabetes Study) hanno evidenziato una significativa riduzione del rischio di eventi cardiovascolari maggiori (infarto miocardico non fatale, ictus fatale e non fatale, necessità di rivascolarizzazione) in pazienti con ipertensione e senza precedente malattia coronarica (ASCOT-LLA) e in pazienti con diabete di tipo 2 senza precedente storia di malattia coronarica (CARDS), rispettivamente, trattati con atorvastatina rispetto al placebo. Nello studio TNT (Treating to New Targets), pazienti con malattia coronarica stabile hanno mostrato una riduzione aggiuntiva di eventi cardiovascolari maggiori con atorvastatina ad alte dosi (80 mg) rispetto a dosi più basse (10 mg). L'efficacia ipolipemizzante è stata dimostrata con riduzioni dose-dipendenti del C-LDL (fino al 50% o più), del colesterolo totale e dei trigliceridi, e un modesto aumento del C-HDL. Questi risultati confermano l'atorvastatina come trattamento efficace per il raggiungimento degli obiettivi lipidici raccomandati dalle linee guida e per la prevenzione primaria e secondaria degli eventi cardiovascolari.

4 - Modalità d'uso e posologia

La dose iniziale raccomandata di Totalip è di 10 mg una volta al giorno. L'intervallo di dosaggio è di 10 mg – 80 mg una volta al giorno. Totalip può essere somministrato in qualsiasi momento della giornata, con o senza cibo. La compressa deve essere deglutita intera con un bicchiere d'acqua. La dose deve essere individualizzata in base ai livelli basali di C-LDL, all'obiettivo della terapia e alla risposta del paziente. Gli aggiustamenti del dosaggio devono essere effettuati a intervalli di 2-4 settimane o più, se necessario. * **Ipercolesterolemia primaria e dislipidemia mista**: La maggior parte dei pazienti è controllata con 10 mg una volta al giorno. * **Ipercolesterolemia familiare omozigote**: La dose è compresa tra 10 mg e 80 mg al giorno. L'atorvastatina deve essere usata come coadiuvante di altri trattamenti ipolipemizzanti (es. aferesi LDL) o se tali trattamenti non sono disponibili. * **Prevenzione delle malattie cardiovascolari**: La dose iniziale è di 10 mg una volta al giorno. **Popolazioni speciali**: * **Compromissione renale**: Non è richiesto alcun aggiustamento della dose. * **Compromissione epatica**: Utilizzare con cautela. Controindicato in pazienti con malattia epatica attiva. * **Anziani**: Nessun aggiustamento della dose è richiesto nei pazienti anziani. * **Popolazione pediatrica**: L'uso in età pediatrica deve essere iniziato e monitorato da specialisti nel trattamento dell'iperlipidemia pediatrica. La dose iniziale raccomandata per bambini dai 10 anni in su con ipercolesterolemia familiare eterozigote è di 10 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata fino a 20 mg al giorno.

5 - Avvertenze

* **Effetti epatici**: Si raccomanda di effettuare test di funzionalità epatica prima di iniziare il trattamento e periodicamente durante lo stesso. I pazienti che sviluppano un aumento delle transaminasi devono essere monitorati fino alla normalizzazione dei livelli. In caso di persistenza di aumenti superiori a 3 volte il limite superiore della norma (LSN), si raccomanda la riduzione della dose o l'interruzione di Totalip. Totalip deve essere usato con cautela in pazienti che consumano quantità significative di alcol e/o hanno una storia di malattia epatica. * **Effetti sulla muscolatura scheletrica**: L'atorvastatina, come altri inibitori dell'HMG-CoA reduttasi, può causare miopatia (dolore o debolezza muscolare associati a un aumento della creatin-chinasi (CK) > 10 volte il LSN) e, raramente, rabdomiolisi, una condizione grave potenzialmente fatale. * **Fattori di rischio per la miopatia/rabdomiolisi**: Età avanzata (>65 anni), insufficienza renale, ipotiroidismo non controllato, storia personale o familiare di disturbi muscolari ereditari, storia di tossicità muscolare con statine o fibrati, elevati consumi di alcol, interazioni farmacologiche. * I pazienti devono essere istruiti a riferire immediatamente qualsiasi dolore muscolare, crampi o debolezza inspiegabili, specialmente se accompagnati da malessere o febbre. I livelli di CK devono essere misurati prima del trattamento in pazienti con fattori di rischio e monitorati in caso di sintomi muscolari. * **Rischio diabetogeno**: Alcuni studi hanno suggerito che le statine possano aumentare la glicemia e, in alcuni pazienti ad alto rischio cardiovascolare, causare iperglicemia sufficiente a giustificare l'insorgenza di diabete. Tuttavia, il beneficio della riduzione del rischio vascolare supera questo piccolo rischio. * **Malattia polmonare interstiziale**: Casi eccezionali di malattia polmonare interstiziale sono stati riportati con alcune statine, inclusa l'atorvastatina, specialmente in terapia a lungo termine. I sintomi includono dispnea, tosse non produttiva e deterioramento generale. * **Funzione cognitiva**: Sono stati segnalati rari casi di compromissione cognitiva (ad es. perdita di memoria, amnesia, disturbo della memoria, confusione) associati all'uso di statine. Questi eventi sono generalmente non gravi e reversibili.

6 - Interazioni

L'atorvastatina è metabolizzata dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e substrato dei trasportatori, come la P-glicoproteina (P-gp) e la proteina di resistenza al cancro al seno (BCRP). Le interazioni farmacologiche possono alterare le concentrazioni plasmatiche di atorvastatina e aumentare il rischio di effetti indesiderati, in particolare la miopatia. * **Inibitori del CYP3A4**: L'uso concomitante con potenti inibitori del CYP3A4 (es. claritromicina, itraconazolo, ketoconazolo, inibitori delle proteasi dell'HIV come ritonavir e lopinavir, verapamil, diltiazem, ciclosporina, amiodarone, succo di pompelmo in grandi quantità) può aumentare le concentrazioni plasmatiche di atorvastatina, aumentando il rischio di miopatia. In questi casi, è consigliata una dose iniziale più bassa di atorvastatina e un attento monitoraggio clinico. La co-somministrazione di glecaprevir/pibrentasvir è controindicata. * **Induttori del CYP3A4**: L'uso concomitante con induttori del CYP3A4 (es. rifampicina, efavirenz, fenitoina, erba di San Giovanni) può ridurre significativamente le concentrazioni plasmatiche di atorvastatina, diminuendone l'efficacia. * **Fibrati e Niacina (a dosi lipid-modificanti)**: Aumentano il rischio di miopatia e rabdomiolisi se somministrati con atorvastatina. L'uso combinato deve essere evitato o attentamente monitorato. * **Colchicina**: Sono stati riportati casi di miopatia e rabdomiolisi con l'uso concomitante di colchicina e atorvastatina. * **Warfarin**: L'atorvastatina può influenzare l'effetto anticoagulante del warfarin; l'INR (International Normalized Ratio) deve essere monitorato all'inizio del trattamento, durante gli aggiustamenti della dose e alla sospensione di atorvastatina. * **Contraccettivi orali**: L'atorvastatina può aumentare le concentrazioni plasmatiche di noretisterone ed etinilestradiolo. * **Digossina**: L'uso concomitante può aumentare i livelli plasmatici di digossina; i pazienti devono essere monitorati.

7 - Controindicazioni

Totalip è controindicato nei seguenti casi: * Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. * Malattia epatica attiva o aumenti persistenti e inspiegati delle transaminasi sieriche superiori a 3 volte il limite superiore della norma (LSN). * Gravidanza e allattamento. * Donne in età fertile che non usano appropriate misure contraccettive. * Co-somministrazione con glecaprevir/pibrentasvir.

8 - Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comunemente riportati sono generalmente di lieve entità e transitori. La tabella seguente elenca gli effetti indesiderati secondo la classificazione per sistemi e organi e la frequenza: * **Comuni (≥1/100, <1/10)**: * **Infezioni e infestazioni**: Nasofaringite. * **Patologie del sistema nervoso**: Cefalea. * **Patologie gastrointestinali**: Stipsi, flatulenza, dispepsia, nausea, diarrea. * **Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo**: Mialgia, artralgia, dolore agli arti, spasmi muscolari, dolore dorsale. * **Esami diagnostici**: Aumento della creatin-chinasi ematica, valori anormali della funzionalità epatica, aumento della glicemia. * **Non comuni (≥1/1.000, <1/100)**: * **Patologie del sistema immunitario**: Reazioni allergiche. * **Patologie del sistema nervoso**: Incubi, insonnia, vertigini, ipoestesia, disgeusia, amnesia. * **Patologie gastrointestinali**: Vomito, dolore addominale, eruttazione, pancreatite. * **Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo**: Orticaria, eruzione cutanea, prurito, alopecia. * **Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo**: Dolore al collo, affaticamento muscolare. * **Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione**: Malessere, astenia, dolore toracico, edema periferico, affaticamento, febbre. * **Esami diagnostici**: Peso aumentato, leucociti nelle urine. * **Rari (≥1/10.000, <1/1.000)**: * **Patologie del sistema immunitario**: Edema angioneurotico. * **Patologie del sistema nervoso**: Neuropatia periferica. * **Patologie epatobiliari**: Epatite, ittero colestatico. * **Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo**: Dermatite bollosa inclusi eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica. * **Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo**: Miopatia, miosite, rabdomiolisi, tendinopatia (talvolta complicata da rottura). * **Molto rari (<1/10.000)**: * **Patologie del sistema immunitario**: Anafilassi. * **Patologie dell'orecchio e del labirinto**: Tinnito. * **Patologie dell'occhio**: Disturbi della vista. * **Patologie epatobiliari**: Insufficienza epatica. * **Patologie del sistema riproduttivo e della mammella**: Ginecomastia. * **Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)**: * **Patologie del sistema nervoso**: Disfunzione cognitiva (ad es. perdita della memoria, amnesia, disturbo della memoria, confusione). * **Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche**: Malattia polmonare interstiziale. * **Patologie endocrine**: Diabete mellito (la frequenza dipenderà dalla presenza o assenza di fattori di rischio). **Note:** Totalip è un medicinale vendibile secondo norme.
⚠️ Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere del medico.