1- Indicazioni Crestor
Crestor (rosuvastatin) è indicato in aggiunta alla dieta per: * **Ipercolesterolemia primaria e dislipidemia mista:** Riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale, colesterolo LDL (LDL-C), apolipoproteina B (ApoB) e trigliceridi, e aumento del colesterolo HDL (HDL-C) in pazienti adulti, adolescenti e bambini di età pari o superiore a 6 anni con ipercolesterolemia primaria (tipo IIa, inclusa l'ipercolesterolemia familiare eterozigote) o dislipidemia mista (tipo IIb), quando la risposta alla sola dieta e ad altre misure non farmacologiche (es. esercizio fisico, riduzione ponderale) non è sufficiente. * **Ipercolesterolemia familiare omozigote:** In aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti ipolipemizzanti (es. aferesi delle LDL) o qualora tali trattamenti non siano appropriati. * **Prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori:** In pazienti adulti stimati ad alto rischio per un primo evento cardiovascolare maggiore, come coadiuvante alla correzione di altri fattori di rischio.2- Meccanismo d'azione
Rosuvastatin è un inibitore selettivo e competitivo della HMG-CoA reduttasi, l'enzima chiave che catalizza la conversione dell'3-idrossi-3-metilglutaril coenzima A (HMG-CoA) in mevalonato, un precursore del colesterolo. Il sito principale di azione di rosuvastatin è il fegato, l'organo bersaglio per la riduzione del colesterolo. L'inibizione della HMG-CoA reduttasi da parte di rosuvastatin comporta una riduzione della sintesi di colesterolo all'interno delle cellule epatiche. Questo, a sua volta, stimola l'espressione dei recettori per le LDL (LDL-R) sulla superficie degli epatociti, aumentandone l'uptake e il catabolismo delle lipoproteine a bassa densità (LDL) dal circolo. Rosuvastatin riduce efficacemente i livelli elevati di LDL-C, colesterolo totale e trigliceridi, e aumenta l'HDL-C. Agisce anche riducendo i livelli di VLDL, VLDL-C e ApoB.3 - Studi svolti ed efficacia clinica
L'efficacia e la sicurezza di rosuvastatin sono state ampiamente dimostrate in un vasto programma di studi clinici, noto come programma GALAXY, e in altri studi chiave. * **Riduzione del LDL-C:** Rosuvastatin ha dimostrato una significativa riduzione dose-dipendente del LDL-C, raggiungendo riduzioni medie fino al 55-60% rispetto al basale. Questa riduzione è superiore a quella osservata con altre statine a dosi equivalenti. * **Aumento del HDL-C:** È stato osservato un modesto ma significativo aumento dell'HDL-C. * **Riduzione degli eventi cardiovascolari:** Lo studio JUPITER (Justification for the Use of Statins in Prevention: an Intervention Trial Evaluating Rosuvastatin) ha arruolato quasi 18.000 individui apparentemente sani con livelli normali di LDL-C ma elevati livelli di proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP), un marker di infiammazione. Rosuvastatin 20 mg/die ha dimostrato una riduzione del 44% nell'endpoint primario combinato di infarto miocardico non fatale, ictus non fatale, rivascolarizzazione arteriosa, angina instabile o morte cardiovascolare rispetto al placebo. * **Regressione dell'aterosclerosi:** Studi come l'ASTEROID (A Study to Evaluate the Effect of Rosuvastatin on Intravascular Ultrasound-Derived Coronary Atheroma Burden) hanno utilizzato l'ultrasuono intravascolare (IVUS) per dimostrare una regressione significativa dell'ateroma coronarico nei pazienti trattati con rosuvastatin ad alte dosi (40 mg/die), evidenziando un beneficio morfologico oltre alla semplice riduzione dei lipidi. * **Efficacia nella dislipidemia mista:** Rosuvastatin ha mostrato un'efficacia nel migliorare il profilo lipidico anche in pazienti con dislipidemia mista, riducendo i trigliceridi e aumentando l'HDL-C.4 - Modalità d'uso e posologia
Crestor è somministrato per via orale. Le compresse possono essere assunte in qualsiasi momento della giornata, con o senza cibo. * **Dosaggio iniziale:** La dose iniziale raccomandata è generalmente di 5 mg o 10 mg una volta al giorno. La scelta della dose iniziale deve tenere conto del livello di colesterolo del paziente, dell'obiettivo della terapia e del rischio di effetti indesiderati. * **Titolazione della dose:** La dose può essere titolata a intervalli di 4 settimane o più, se necessario, fino a una dose massima di 40 mg una volta al giorno. La dose da 40 mg deve essere considerata solo in pazienti con ipercolesterolemia severa e ad alto rischio cardiovascolare, che non raggiungono i livelli target di colesterolo con la dose di 20 mg e che saranno sottoposti a monitoraggio specialistico. * **Popolazioni speciali:** * **Insufficienza renale severa (Clearance della creatinina <30 ml/min):** La dose iniziale è di 5 mg e la dose massima è di 20 mg una volta al giorno. * **Pazienti di origine asiatica:** La dose iniziale è di 5 mg. La dose da 40 mg è controindicata. * **Uso concomitante con ciclosporina:** La dose di rosuvastatin non deve superare i 5 mg una volta al giorno. * **Uso concomitante con altri farmaci (es. inibitori delle proteasi):** Potrebbe essere necessario un aggiustamento della dose di rosuvastatin. Consultare le specifiche interazioni farmacologiche.5 - Avvertenze
* **Effetti sulla muscolatura scheletrica:** Rosuvastatin, come altre statine, può causare miopatia e, raramente, rabdomiolisi con insufficienza renale acuta secondaria a mioglobinuria. Il rischio aumenta con l'aumento della dose e in presenza di fattori predisponenti (es. età avanzata, insufficienza renale, ipotiroidismo non controllato, storia personale o familiare di disturbi muscolari ereditari, abuso di alcool, uso concomitante di fibrati, ciclosporina, acido fusidico). È consigliabile misurare i livelli di creatin-chinasi (CK) prima dell'inizio del trattamento e in caso di sintomi muscolari. Il trattamento deve essere interrotto se i livelli di CK sono elevati (>5 x LSN) o in caso di sintomi muscolari gravi. * **Effetti sul fegato:** È raccomandato un controllo della funzionalità epatica (transaminasi) prima di iniziare il trattamento e periodicamente durante lo stesso. Rosuvastatin deve essere usato con cautela in pazienti che consumano quantità considerevoli di alcool e/o che hanno una storia di malattie epatiche. Il trattamento deve essere interrotto se si verificano aumenti persistenti delle transaminasi sieriche (>3 x LSN). * **Diabete mellito:** È stato riportato che le statine possono aumentare i livelli di glucosio nel sangue e, in alcuni pazienti ad alto rischio di sviluppare diabete, possono indurre un'iperglicemia che richiede un monitoraggio e/o un intervento medico. * **Malattia polmonare interstiziale:** Sono stati riportati casi eccezionali di malattia polmonare interstiziale con alcune statine, compreso rosuvastatin, in particolare durante la terapia a lungo termine. I sintomi includono dispnea, tosse non produttiva e deterioramento generale dello stato di salute. Se si sospetta una malattia polmonare interstiziale, il trattamento deve essere interrotto. * **Proteinuria ed ematuria:** Sono stati osservati proteinuria ed ematuria dose-dipendenti, generalmente transitorie e non indicative di progressione di malattia renale.6 - Interazioni
* **Ciclosporina:** L'uso concomitante di rosuvastatin e ciclosporina aumenta significativamente l'esposizione a rosuvastatin (circa 7 volte l'AUC). La dose di rosuvastatin non deve superare i 5 mg una volta al giorno. * **Anticoagulanti antagonisti della vitamina K (es. warfarin):** Rosuvastatin può potenziare l'effetto anticoagulante di questi farmaci. Si raccomanda un attento monitoraggio dell'INR (International Normalized Ratio) all'inizio e alla fine del trattamento con rosuvastatin, e in caso di modifiche della dose. * **Gemfibrozil e altri fibrati:** L'uso concomitante aumenta il rischio di miopatia. La dose massima di rosuvastatin non deve superare i 20 mg una volta al giorno in associazione a gemfibrozil. * **Inibitori delle proteasi (es. lopinavir/ritonavir, atazanavir/ritonavir):** Possono aumentare l'esposizione sistemica a rosuvastatin. La dose di rosuvastatin deve essere attentamente titolata e non superare i 20 mg una volta al giorno in associazione a lopinavir/ritonavir. * **Eritromicina:** Può ridurre l'esposizione sistemica a rosuvastatin. * **Antiacidi (idrossido di alluminio/magnesio):** Riducono la concentrazione plasmatica di rosuvastatin. Somministrare l'antiacido almeno 2 ore dopo rosuvastatin. * **Acido fusidico:** Aumenta il rischio di miopatia e rabdomiolisi. Si raccomanda la sospensione temporanea di rosuvastatin durante il trattamento con acido fusidico. * **Contraccettivi orali/Terapia ormonale sostitutiva (TOS):** Possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di etinilestradiolo e norgestrel. * **Colchicina:** Rischio di miopatia. * **Altri medicinali ipolipemizzanti:** L'associazione con ezetimibe non ha mostrato interazioni farmacocinetiche clinicamente significative. L'associazione con niacina ad alte dosi (>1 g/die) può aumentare il rischio di eventi avversi muscolari.7 - Controindicazioni
Rosuvastatin è controindicato nei seguenti casi: * Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. * Malattia epatica attiva, inclusi inspiegabili e persistenti aumenti delle transaminasi sieriche e qualsiasi aumento delle transaminasi sieriche oltre 3 volte il limite superiore della norma (LSN). * Grave compromissione renale (clearance della creatinina <30 mL/min). * Miopatia. * Trattamento concomitante con ciclosporina. * Gravidanza e allattamento, e nelle donne in età fertile che non usano appropriate misure contraccettive. Inoltre, la dose da 40 mg è controindicata nei pazienti con fattori predisponenti alla miopatia/rabdomiolisi, quali: * Compromissione renale moderata (clearance della creatinina <60 mL/min). * Ipotiroidismo. * Storia personale o familiare di disturbi muscolari ereditari. * Precedente storia di tossicità muscolare con un altro inibitore della HMG-CoA reduttasi o fibrato. * Abuso di alcool. * Situazioni che possono portare ad un aumento dei livelli plasmatici di rosuvastatin. * Uso concomitante di fibrati. * Pazienti di origine asiatica.8 - Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati con rosuvastatin sono generalmente lievi e transitori. La frequenza è definita come: comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). * **Patologie del sistema emolinfopoietico:** * Non nota: Trombocitopenia. * **Disturbi del sistema immunitario:** * Raro: Reazioni di ipersensibilità, incluso angioedema. * **Patologie endocrine:** * Comune: Diabete mellito (la frequenza dipenderà dalla presenza o assenza di fattori di rischio). * **Disturbi psichiatrici:** * Non nota: Depressione, disturbi del sonno (inclusi insonnia e incubi). * **Patologie del sistema nervoso:** * Comune: Cefalea, capogiri. * Molto raro: Polineuropatia, perdita di memoria. * **Patologie gastrointestinali:** * Comune: Stipsi, nausea, dolore addominale. * Raro: Pancreatite. * **Patologie epatobiliari:** * Raro: Aumento delle transaminasi epatiche. * Molto raro: Ittero, epatite. * **Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:** * Non comune: Prurito, eruzione cutanea, orticaria. * Non nota: Sindrome di Stevens-Johnson, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). * **Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:** * Comune: Mialgia. * Raro: Miopatia (inclusa miosite), rabdomiolisi con o senza insufficienza renale acuta. * Molto raro: Artralgia. * Non nota: Miopatia necrotizzante immuno-mediata, patologie tendinee, a volte complicate da rottura. * **Patologie renali e urinarie:** * Non comune: Proteinuria (generalmente transitoria, non indicativa di progressione di malattia renale). * Molto raro: Ematuria. * **Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella:** * Non nota: Disfunzione sessuale. * **Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:** * Comune: Astenia. * Non nota: Edema. * **Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:** * Non nota: Malattia polmonare interstiziale.Note: Crestor è un medicinale vendibile secondo norme.