1- Indicazioni Cipralex
Cipralex (escitalopram) è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) indicato per il trattamento di: * Episodi depressivi maggiori. * Disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia. * Disturbo d'ansia sociale (fobia sociale). * Disturbo d'ansia generalizzato. * Disturbo ossessivo-compulsivo.2- Meccanismo d'azione
L'escitalopram è un inibitore selettivo dell'uptake della serotonina (5-HT) a livello dei neuroni presinaptici, potenziando in tal modo la trasmissione serotoninergica nel sistema nervoso centrale. La sua azione è altamente specifica per il trasportatore della serotonina e non presenta affinità o ha un'affinità molto bassa per altri recettori, inclusi i recettori 5-HT1A, 5-HT2, dopaminergici D1 e D2, alfa1-, alfa2-, beta-adrenergici, istaminergici H1, colinergici muscarinici, e i canali del sodio, potassio e calcio. Questo profilo di selettività contribuisce al suo favorevole profilo di tollerabilità. L'effetto antidepressivo e ansiolitico è correlato all'aumento persistente dei livelli di serotonina nello spazio sinaptico.3 - Studi svolti ed efficacia clinica
L'efficacia e la sicurezza di escitalopram sono state ampiamente dimostrate in numerosi studi clinici randomizzati, controllati con placebo e con comparatori attivi, su ampie popolazioni di pazienti affetti dalle indicazioni sopra menzionate. Per gli episodi depressivi maggiori, escitalopram ha dimostrato una superiorità statisticamente significativa rispetto al placebo nella riduzione dei sintomi depressivi, misurata tramite scale standardizzate come la scala di Hamilton per la depressione (HAM-D) e la Montgomery-Åsberg Depression Rating Scale (MADRS). Studi comparativi hanno evidenziato una non-inferiorità o, in alcuni casi, una superiorità rispetto ad altri SSRI e SNRI (inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina) in termini di efficacia e un profilo di tollerabilità generalmente favorevole. Similmente, in studi su pazienti con disturbo da attacchi di panico, disturbo d'ansia sociale, disturbo d'ansia generalizzato e disturbo ossessivo-compulsivo, escitalopram ha dimostrato una significativa riduzione della frequenza e della gravità dei sintomi rispetto al placebo, con un buon mantenimento dell'effetto nel lungo termine. I tassi di risposta e di remissione sono stati costantemente elevati in tutte le indicazioni studiate.4 - Modalità d'uso e posologia
Cipralex deve essere assunto in un'unica dose giornaliera, indipendentemente dai pasti. Le compresse possono essere deglutite con acqua. La posologia varia a seconda dell'indicazione: * **Episodi depressivi maggiori**: Dose iniziale usuale 10 mg una volta al giorno. A seconda della risposta individuale del paziente, la dose può essere aumentata fino a un massimo di 20 mg al giorno. La risposta terapeutica si manifesta solitamente dopo 2-4 settimane. * **Disturbo da attacchi di panico**: Dose iniziale raccomandata 5 mg una volta al giorno per la prima settimana, prima di aumentare a 10 mg al giorno. La dose massima raccomandata è 20 mg al giorno. * **Disturbo d'ansia sociale**: Dose usuale 10 mg una volta al giorno. La dose può essere ridotta a 5 mg o aumentata a un massimo di 20 mg al giorno. * **Disturbo d'ansia generalizzato**: Dose iniziale 10 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a un massimo di 20 mg al giorno. * **Disturbo ossessivo-compulsivo**: Dose iniziale 10 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a un massimo di 20 mg al giorno. Il trattamento deve essere continuato per un periodo sufficiente (di solito almeno 6 mesi dopo la risoluzione dei sintomi depressivi o ansiosi) per prevenire le ricadute. L'interruzione del trattamento deve avvenire gradualmente, riducendo la dose nell'arco di almeno 1-2 settimane.5 - Avvertenze
* **Suicidalità**: Il rischio di pensieri e comportamenti suicidari può aumentare nelle prime fasi del trattamento o in seguito a modifiche del dosaggio, specialmente nei giovani adulti (sotto i 25 anni). I pazienti devono essere monitorati attentamente. * **Sindrome serotoninergica**: Rischio di sviluppo di una sindrome potenzialmente fatale, caratterizzata da alterazioni dello stato mentale (agitazione, allucinazioni, coma), instabilità autonomica (tachicardia, labilità pressoria, ipertermia), anomalie neuromuscolari (iperreflessia, incoordinazione) e/o sintomi gastrointestinali. Interrompere il trattamento e istituire una terapia sintomatica in caso di sospetto. * **Sindrome da sospensione**: Possono manifestarsi sintomi da sospensione (es. capogiri, disturbi sensoriali, insonnia, ansia, nausea, tremore) alla sospensione improvvisa del trattamento. Ridurre gradualmente la dose. * **Crisi convulsive**: Cipralex deve essere usato con cautela in pazienti con storia di epilessia e interrotto in caso di comparsa di crisi o aumento della loro frequenza. * **Mania/Ipomania**: Usare con cautela in pazienti con storia di mania o ipomania. Il farmaco deve essere interrotto se il paziente entra in fase maniacale. * **Diabete**: I pazienti diabetici trattati con SSRI possono necessitare di un aggiustamento del dosaggio dell'insulina o degli ipoglicemizzanti orali. * **Emorragia**: Gli SSRI possono aumentare il rischio di emorragia (es. ecchimosi, emorragie gastrointestinali). Cautela in pazienti che assumono anticoagulanti orali o farmaci che influenzano la funzione piastrinica. * **Iponatremia**: Raramente, gli SSRI possono causare iponatremia, specialmente negli anziani e in pazienti che assumono diuretici. * **Glaucoma ad angolo stretto**: Escitalopram può causare midriasi e pertanto deve essere usato con cautela in pazienti con glaucoma ad angolo stretto o storia di glaucoma. * **Prolungamento dell'intervallo QT**: Escitalopram è stato associato a un prolungamento dose-dipendente dell'intervallo QT. Usare cautela in pazienti con bradicardia significativa, recente infarto miocardico acuto o insufficienza cardiaca non compensata, e in quelli con una predisposizione al prolungamento del QT o squilibri elettrolitici.6 - Interazioni
* **IMAO (Inibitori delle Monoamino Ossidasi)**: Controindicazione assoluta l'uso concomitante con IMAO non selettivi, IMAO-A selettivi (moclobemide) e IMAO reversibili e selettivi (linezolid) per il rischio di sindrome serotoninergica. * **Farmaci serotoninergici**: Cautela e monitoraggio con triptofano, tramadolo, sumatriptan, litio e altri SSRI/SNRI. * **Pimozide**: Controindicato per il potenziale prolungamento dell'intervallo QT. * **Anticoagulanti orali (es. warfarin)**: Aumento del rischio emorragico. Monitorare l'INR. * **Farmaci che prolungano l'intervallo QT**: Evitare l'uso concomitante con antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (derivati fenotiazinici, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agenti antimicrobici (sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina, antimalarici in particolare alofantrina), alcuni antistaminici (astemizolo, mizolastina). * **Farmaci metabolizzati da CYP2D6**: Escitalopram può aumentare le concentrazioni plasmatiche di farmaci metabolizzati da CYP2D6 (es. flecainide, propafenone, metoprololo, desipramina, clomipramina, nortriptilina, risperidone, tioridazina, aloperidolo). * **Alcool**: L'assunzione concomitante non è raccomandata, sebbene non sia stata dimostrata un'interazione farmacodinamica o farmacocinetica significativa.7 - Controindicazioni
* Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. * Trattamento concomitante con inibitori non selettivi, irreversibili delle monoamino ossidasi (IMAO) o con IMAO-A reversibili e selettivi (moclobemide) o con l'antibiotico linezolid (un IMAO reversibile e non selettivo). * Pazienti con noto prolungamento dell'intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo. * Uso concomitante con altri medicinali noti per prolungare l'intervallo QT (vedere Sezione 6 - Interazioni). * Trattamento concomitante con pimozide.8 - Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati osservati con escitalopram sono generalmente lievi e transitori e tendono a diminuire con il proseguimento del trattamento. * **Molto comuni (≥1/10)**: Nausea, cefalea. * **Comuni (≥1/100, <1/10)**: Insonnia, sonnolenza, capogiri, parestesie, tremore, secchezza delle fauci, diarrea, costipazione, vomito, aumento della sudorazione, disfunzioni sessuali (diminuzione della libido, anorgasmia, ritardata eiaculazione, impotenza), affaticamento, febbre, sincope, mialgia, artralgia, ansia, irrequietezza, sogni anomali, nervosismo, sbadiglio, rinite, sinusite, aumento di peso. * **Non comuni (≥1/1.000, <1/100)**: Bruxismi, agitazione, allucinazioni, alterazioni del gusto, disturbi del sonno, midriasi, acufeni, tachicardia, bradicardia, epistassi, orticaria, alopecia, eruzione cutanea, prurito, edema, diminuzione del peso, iponatremia, reazioni anafilattiche, reazioni extrapiramidali. * **Rari (≥1/10.000, <1/1.000)**: Aggressione, attacchi di panico, sindrome serotoninergica, aritmia ventricolare, prolungamento dell'intervallo QT. * **Frequenza non nota**: Trombocitopenia, SIADH (sindrome da inappropriata secrezione dell'ormone antidiuretico), ipomania, mania, ideazione suicidaria, comportamento suicidario, discinesia, disturbi del movimento, crisi convulsive, glaucoma ad angolo stretto, emorragia gastrointestinale, epatite, anomalie della funzionalità epatica, angioedema.Note: Cipralex è un medicinale vendibile secondo norme.