1- Indicazioni Torvast
Torvast (Atorvastatina) è indicato per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale, colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità), apolipoproteina B e trigliceridi, e per l'aumento del colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità) in pazienti adulti, adolescenti e bambini a partire dai 10 anni con:- Ipercolesterolemia primaria (familiare eterozigote e non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta, quando la risposta alla dieta e ad altre misure non farmacologiche è insufficiente.
- Ipercolesterolemia familiare omozigote, in aggiunta ad altri trattamenti ipolipemizzanti (ad esempio, LDL-aferesi) o se tali trattamenti non sono disponibili.
2- Meccanismo d'azione
L'atorvastatina è un inibitore selettivo e competitivo dell'HMG-CoA reduttasi, l'enzima chiave responsabile della conversione della 3-idrossi-3-metilglutaril coenzima A a mevalonato, un precursore degli steroli, incluso il colesterolo. Inibendo l'HMG-CoA reduttasi nel fegato, l'atorvastatina riduce la sintesi epatica di colesterolo. Questa riduzione stimola l'espressione dei recettori per le LDL sulla superficie delle cellule epatiche, aumentando così la captazione e il catabolismo delle LDL dal circolo sanguigno. L'atorvastatina riduce anche la produzione di VLDL (lipoproteine a densità molto bassa) e di LDL. L'effetto complessivo porta a una significativa riduzione dei livelli di colesterolo LDL e trigliceridi, e a un aumento modesto dei livelli di colesterolo HDL.3 - Studi svolti ed efficacia clinica
L'efficacia e la sicurezza di Torvast sono state ampiamente dimostrate in numerosi studi clinici su vasta scala e in diverse popolazioni di pazienti:- **Studi sulla riduzione lipidica:** In pazienti con ipercolesterolemia primaria e dislipidemia mista, Torvast ha dimostrato riduzioni dose-dipendenti significative dei livelli di colesterolo LDL (30-60%), colesterolo totale (25-45%) e trigliceridi (15-30%), con modesti aumenti del colesterolo HDL (5-10%).
- **Prevenzione primaria (ASCOT-LLA, CARDS):** Lo studio ASCOT-LLA (Anglo-Scandinavian Cardiac Outcomes Trial – Lipid Lowering Arm) ha dimostrato una significativa riduzione degli eventi coronarici fatali e non fatali e degli eventi cardiovascolari totali in pazienti ipertesi senza una storia di malattia coronarica ma con almeno tre fattori di rischio cardiovascolare. Lo studio CARDS (Collaborative Atorvastatin Diabetes Study) ha evidenziato una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari maggiori (inclusi infarto miocardico non fatale, ictus, rivascolarizzazione) in pazienti con diabete di tipo 2 senza storia di malattia cardiovascolare ma con almeno un fattore di rischio aggiuntivo.
- **Prevenzione secondaria (TNT, PROVE IT-TIMI 22):** Lo studio TNT (Treating to New Targets) ha mostrato che l'intensiva riduzione del colesterolo LDL con 80 mg di atorvastatina al giorno, rispetto a 10 mg, ha portato a una riduzione aggiuntiva del rischio di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con malattia coronarica stabile. Lo studio PROVE IT-TIMI 22 ha evidenziato come l'ottenimento di livelli di LDL inferiori dopo sindrome coronarica acuta con atorvastatina (80 mg) fosse associato a una significativa riduzione del rischio di morte o eventi cardiovascolari maggiori rispetto alla pravastatina (40 mg).
4 - Modalità d'uso e posologia
La posologia iniziale e di mantenimento di Torvast deve essere personalizzata in base ai livelli basali di colesterolo LDL, all'obiettivo della terapia e alla risposta del paziente. Prima di iniziare la terapia con Torvast, il paziente deve essere posto a dieta standard ipocolesterolemizzante, che deve essere mantenuta durante il trattamento. * **Dose iniziale:** La dose iniziale usuale è di 10 mg una volta al giorno. * **Aggiustamento della dose:** La dose può essere titolata a intervalli di almeno 4 settimane fino a un massimo di 80 mg una volta al giorno, in base alla risposta del paziente e alla tollerabilità. La valutazione dei livelli lipidici deve essere effettuata 2-4 settimane dopo l'inizio del trattamento e/o dopo ogni aggiustamento della dose. * **Somministrazione:** Torvast può essere somministrato in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dai pasti. * **Popolazioni speciali:** * **Ipercolesterolemia familiare omozigote:** La dose è solitamente di 10-80 mg al giorno. In questi pazienti, Torvast deve essere impiegato come terapia aggiuntiva ad altri trattamenti ipolipemizzanti (es. LDL-aferesi) o se tali trattamenti non sono disponibili. * **Insufficienza renale:** Non è richiesto alcun aggiustamento della dose. * **Insufficienza epatica:** Torvast è controindicato nei pazienti con malattia epatica attiva (vedere "Controindicazioni"). * **Uso pediatrico (10-17 anni):** La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. La dose massima raccomandata è di 20 mg una volta al giorno.5 - Avvertenze
* **Effetti sul fegato:** Devono essere eseguiti test di funzionalità epatica prima dell'inizio del trattamento con Torvast e periodicamente in seguito. I pazienti che sviluppano qualsiasi segno o sintomo che suggerisca un danno epatico devono eseguire test di funzionalità epatica. Se si verificano aumenti significativi e persistenti delle transaminasi (superiori a 3 volte il limite superiore della norma), il trattamento deve essere interrotto. Torvast deve essere usato con cautela nei pazienti che consumano quantità significative di alcool e/o che hanno una storia di malattia epatica. * **Effetti sulla muscolatura scheletrica:** L'atorvastatina può causare miopatia, miosite e, raramente, rabdomiolisi, una condizione potenzialmente fatale caratterizzata da elevati livelli di creatinchinasi (CK) (>10 volte il limite superiore della norma), mioglobinuria e insufficienza renale acuta. Il rischio è aumentato con l'uso concomitante di alcuni farmaci (vedere "Interazioni"). I pazienti devono essere avvisati di riferire immediatamente qualsiasi dolore muscolare, indolenzimento o debolezza inspiegabili, specialmente se accompagnati da malessere o febbre. La terapia deve essere interrotta se i livelli di CK sono marcatamente elevati o se la diagnosi di miopatia è certa o sospetta. * **Diabete mellito:** È stato segnalato che le statine aumentano la glicemia e in alcuni pazienti ad alto rischio di sviluppare diabete, possono causare un livello di iperglicemia tale per cui è appropriato un trattamento formale del diabete. Tuttavia, il beneficio della riduzione del rischio vascolare con le statine supera tale rischio, per cui non è necessario interrompere il trattamento. * **Malattia polmonare interstiziale:** Sono stati riportati rari casi di malattia polmonare interstiziale con alcune statine, compresa l'atorvastatina. I sintomi possono includere dispnea, tosse non produttiva e deterioramento generale della salute (affaticamento, perdita di peso e febbre). Se si sospetta che un paziente abbia sviluppato malattia polmonare interstiziale, la terapia con statine deve essere interrotta.6 - Interazioni
L'atorvastatina è metabolizzata dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e substrato di trasportatori, pertanto è suscettibile a interazioni con farmaci che inibiscono o inducono questi percorsi. * **Inibitori potenti del CYP3A4:** L'uso concomitante con inibitori potenti del CYP3A4 (es. ciclosporina, telitromicina, claritromicina, delavirdina, stiripentolo, ketoconazolo, voriconazolo, itraconazolo, posaconazolo e inibitori della proteasi dell'HIV come ritonavir, lopinavir, atazanavir, indinavir, darunavir) può aumentare significativamente le concentrazioni plasmatiche di atorvastatina, aumentando il rischio di miopatia/rabdomiolisi. La dose massima di atorvastatina deve essere limitata e monitorata attentamente. * **Inibitori moderati del CYP3A4:** Farmaci come eritromicina, diltiazem, amiodarone, fluconazolo, verapamil e succo di pompelmo possono aumentare l'esposizione all'atorvastatina. È raccomandata cautela e, se necessario, una riduzione della dose di atorvastatina. * **Induttori del CYP3A4:** L'uso concomitante con induttori del CYP3A4 (es. efavirenz, rifampicina, fenitoina, barbiturici, iperico) può ridurre le concentrazioni plasmatiche di atorvastatina e potenzialmente la sua efficacia. * **Gemfibrozil/derivati dell'acido fibrico:** L'uso di fibrati in monoterapia è associato a miopatia. L'uso concomitante di atorvastatina con fibrati può aumentare il rischio di eventi muscolari avversi. La dose di atorvastatina deve essere attentamente valutata. * **Colchicina:** Sono stati segnalati casi di miopatia e rabdomiolisi con l'uso concomitante di atorvastatina e colchicina. * **Ezetimibe:** L'uso concomitante di ezetimibe e atorvastatina non ha dimostrato interazioni clinicamente significative, tuttavia, il rischio di eventi muscolari avversi è una possibilità. * **Digossina:** L'uso concomitante di atorvastatina e digossina può aumentare lievemente le concentrazioni plasmatiche di digossina. I pazienti devono essere monitorati. * **Contraccettivi orali:** L'uso concomitante di atorvastatina con contraccettivi orali contenenti noretindrone ed etinilestradiolo può aumentare i livelli plasmatici di questi ultimi. * **Warfarin:** L'atorvastatina non ha un effetto clinicamente significativo sul tempo di protrombina/INR quando co-somministrata con warfarin. Tuttavia, i pazienti in terapia con anticoagulanti orali devono essere monitorati attentamente all'inizio e alla fine della terapia con atorvastatina.7 - Controindicazioni
Torvast è controindicato nei pazienti con:- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Malattia epatica attiva o persistenti e inspiegabili aumenti delle transaminasi sieriche che superano di 3 volte il limite superiore della norma.
- Gravidanza e allattamento.
- Donne in età fertile che non utilizzano adeguate misure contraccettive.
8 - Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono generalmente lievi e transitori. La frequenza è definita come: comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). **Comuni:** * **Infezioni e infestazioni:** Rinofaringite. * **Patologie del sistema nervoso:** Cefalea. * **Patologie gastrointestinali:** Nausea, diarrea, stipsi, flatulenza, dispepsia. * **Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:** Mialgia, artralgia, dolore alle estremità, spasmi muscolari, dolore dorsale. * **Esami diagnostici:** Test di funzionalità epatica anomali, aumento della creatinchinasi ematica. **Non comuni:** * **Patologie del sistema nervoso:** Capogiri, parestesia, ipoestesia, disgeusia, amnesia. * **Disturbi psichiatrici:** Incubi, insonnia. * **Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:** Orticaria, eruzioni cutanee, prurito, alopecia. * **Patologie gastrointestinali:** Vomito, dolore addominale, eruttazione, pancreatite. * **Patologie epatobiliari:** Epatite. * **Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:** Dolore al collo, affaticamento muscolare. * **Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:** Astenia, malessere, dolore toracico, edema periferico, affaticamento, febbre. * **Esami diagnostici:** Glicemia elevata, peso aumentato, presenza di leucociti nelle urine. **Rari:** * **Patologie del sistema nervoso:** Neuropatia periferica. * **Patologie epatobiliari:** Colestasi. * **Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:** Miopatia, miosite, rabdomiolisi, rottura tendinea. **Molto rari:** * **Patologie del sistema immunitario:** Reazioni anafilattiche. * **Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:** Edema angioneurotico, dermatite bollosa (inclusi eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica). * **Patologie dell'orecchio e del labirinto:** Tinnito. * **Patologie epatobiliari:** Insufficienza epatica. * **Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella:** Ginecomastia. **Non nota:** * **Patologie del sistema nervoso:** Miastenia grave oculare. * **Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:** Miastenia grave, miopatia necrotizzante immuno-mediata. * **Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:** Malattia polmonare interstiziale (con statine). * **Disturbi del metabolismo e della nutrizione:** Diabete mellito (la frequenza dipenderà dalla presenza o assenza di fattori di rischio per il diabete).Note: Torvast è un medicinale vendibile secondo norme.