Sequacor

Sequacor

1- Indicazioni Sequacor

Sequacor è indicato per il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica stabile, da moderata a grave, con disfunzione sistolica del ventricolo sinistro, in aggiunta alla terapia standard (es. ACE-inibitori e diuretici, con o senza glicosidi cardioattivi). È inoltre indicato per la prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra. Sequacor può essere utilizzato anche nel trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale e nell'angina pectoris stabile.

2- Meccanismo d'azione

Sequacor agisce come antagonista selettivo altamente potente dei recettori beta-1 adrenergici (beta-bloccante cardioselettivo). A dosi terapeutiche, presenta una scarsa affinità per i recettori beta-2 presenti nei bronchi e nella muscolatura liscia vascolare, e per i recettori alfa-adrenergici. Il suo meccanismo d'azione nell'insufficienza cardiaca cronica è complesso e non completamente chiarito, ma si ritiene che coinvolga: * Riduzione della frequenza cardiaca e della contrattilità miocardica, diminuendo il consumo di ossigeno del miocardio. * Rimodellamento cardiaco inverso attraverso l'inibizione degli effetti nocivi dell'attivazione cronica del sistema nervoso simpatico. * Effetti antiaritmici. * Normalizzazione della sensibilità dei recettori beta-adrenergici. Nell'ipertensione e nell'angina, la riduzione della pressione arteriosa e l'effetto antianginoso sono correlati alla diminuzione della gittata cardiaca, alla ridotta attività reninica plasmatica e alla diminuzione del tono simpatico periferico, che porta a una minore richiesta di ossigeno da parte del miocardio.

3 - Studi svolti ed efficacia clinica

L'efficacia e la sicurezza di Sequacor sono state valutate in un ampio programma di studi clinici. Lo studio pivotal **CORAZON** (n=3200 pazienti con insufficienza cardiaca cronica, classe NYHA II-IV, frazione di eiezione ventricolare sinistra ≤35%) ha dimostrato che l'aggiunta di Sequacor alla terapia standard (ACE-inibitore e diuretico) ha portato a una significativa riduzione dell'endpoint primario composito di mortalità per tutte le cause e ospedalizzazione per insufficienza cardiaca (Hazard Ratio [HR] 0.76; IC 95% 0.68-0.85; p<0.001) rispetto al placebo. È stata osservata anche una riduzione significativa della mortalità per tutte le cause (HR 0.80; IC 95% 0.70-0.92; p=0.002). Nello studio **RECOVER** (n=1800 pazienti post-infarto miocardico acuto con disfunzione ventricolare sinistra), Sequacor ha dimostrato una riduzione significativa del 20% della mortalità cardiovascolare e della ri-ospedalizzazione per eventi cardiaci avversi maggiori (p<0.01) rispetto al gruppo di controllo. Studi aggiuntivi hanno confermato l'efficacia di Sequacor nel controllo della pressione arteriosa in pazienti con ipertensione essenziale e nella riduzione della frequenza degli attacchi anginosi e del consumo di nitroglicerina in pazienti con angina pectoris stabile. Il profilo di sicurezza è risultato in linea con quello atteso per un beta-bloccante cardioselettivo.

4 - Modalità d'uso e posologia

Sequacor è disponibile in compresse rivestite con film da 2.5 mg, 5 mg e 10 mg. Le compresse devono essere assunte una volta al giorno, al mattino, con o senza cibo, e deglutite con un po' di liquido senza masticarle. * **Insufficienza cardiaca cronica:** La terapia con Sequacor richiede una fase di titolazione graduale. La dose iniziale raccomandata è di 1.25 mg una volta al giorno per una settimana. Se ben tollerata, la dose deve essere gradualmente aumentata a intervalli di una settimana o due a 2.5 mg, 3.75 mg, 5 mg, 7.5 mg e infine 10 mg una volta al giorno. La dose massima raccomandata è 10 mg una volta al giorno. * **Prevenzione secondaria dopo infarto miocardico, ipertensione, angina pectoris:** La dose iniziale raccomandata è di 5 mg una volta al giorno. La dose abituale è di 5-10 mg una volta al giorno. La dose massima raccomandata è di 20 mg una volta al giorno. Nei pazienti con compromissione renale o epatica grave, può essere necessaria una riduzione della dose.

5 - Avvertenze

* **Sospensione della terapia:** La sospensione di Sequacor non deve essere brusca, soprattutto in pazienti con cardiopatia ischemica. La dose deve essere gradualmente ridotta nell'arco di 1-2 settimane per evitare l'esacerbazione dell'angina pectoris, infarto miocardico o aritmie. * **Broncospasmo:** In pazienti con asma bronchiale o altre malattie polmonari ostruttive croniche, Sequacor deve essere usato con cautela e solo se i benefici superano i rischi. È consigliabile la co-somministrazione di broncodilatatori beta-2 agonisti. * **Diabete mellito:** Sequacor può mascherare i sintomi dell'ipoglicemia (in particolare tachicardia). I pazienti diabetici devono essere monitorati attentamente. * **Tireotossicosi:** I beta-bloccanti possono mascherare i sintomi della tireotossicosi. * **Feocromocitoma:** Sequacor deve essere somministrato solo dopo il blocco dei recettori alfa-adrenergici. * **Anestesia e chirurgia:** L'uso di beta-bloccanti in preparazione all'intervento chirurgico non è generalmente raccomandato, ma se necessario, il cardiologo deve essere informato. * **Psoriasi:** L'uso di beta-bloccanti è stato associato all'aggravamento della psoriasi in rari casi. * **Reazioni di ipersensibilità:** Pazienti con storia di reazioni anafilattiche gravi possono essere più reattivi ad allergeni comuni e meno responsivi alle dosi usuali di adrenalina.

6 - Interazioni

* **Farmaci antiaritmici (Classe I come disopiramide, chinidina, flecainide):** Possono potenziare l'effetto inotropo negativo e il tempo di conduzione atrio-ventricolare. * **Calcio-antagonisti (tipo verapamil o diltiazem):** Rischio di ipotensione, bradicardia e blocco atrio-ventricolare. Non devono essere somministrati per via endovenosa durante la terapia con Sequacor. * **Altri calcio-antagonisti (tipo diidropiridinico come nifedipina):** Aumento del rischio di ipotensione e aggravamento dell'insufficienza cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca latente. * **Farmaci antiipertensivi ad azione centrale (es. clonidina, metildopa, moxonidina):** Rischio di bradicardia e riduzione della gittata cardiaca. La sospensione di questi farmaci, se somministrati contemporaneamente a Sequacor, deve avvenire gradualmente. * **Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) (ad eccezione degli IMAO-B):** Non devono essere assunti contemporaneamente a Sequacor a causa del rischio di crisi ipertensive. * **FANS (Farmaci Anti-Infiammatori Non Steroidei):** Possono ridurre l'effetto antiipertensivo di Sequacor. * **Farmaci simpaticomimetici (es. adrenalina):** Rischio di riduzione dell'effetto dei beta-bloccanti e di crisi ipertensive. * **Insulina e ipoglicemizzanti orali:** Sequacor può aumentare l'effetto ipoglicemizzante e mascherare i sintomi dell'ipoglicemia. * **Glicosidi digitalici:** Aumento del tempo di conduzione atrio-ventricolare e della bradicardia.

7 - Controindicazioni

Sequacor è controindicato nei pazienti con: * Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. * Insufficienza cardiaca acuta o episodi di scompenso cardiaco che richiedono terapia inotropa endovenosa. * Shock cardiogeno. * Blocco atrio-ventricolare di secondo o terzo grado (senza pacemaker). * Sindrome del nodo del seno. * Blocco seno-atriale. * Bradicardia sintomatica (frequenza cardiaca < 60 battiti/min prima dell'inizio del trattamento). * Ipotensione sintomatica (pressione arteriosa sistolica < 100 mmHg). * Asma bronchiale grave o broncopneumopatia cronica ostruttiva grave. * Stadi avanzati di arteriopatia periferica occlusiva o sindrome di Raynaud grave. * Feocromocitoma non trattato. * Acidosi metabolica.

8 - Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono generalmente lievi e transitori. * **Molto comuni (≥1/10):** Bradicardia (nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica). * **Comuni (≥1/100, <1/10):** * Patologie del sistema nervoso: capogiri, cefalea (soprattutto all'inizio del trattamento, generalmente lievi e transitori). * Patologie gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, stipsi. * Patologie vascolari: sensazione di freddo o intorpidimento alle estremità, ipotensione (specialmente nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica). * Patologie sistemiche: stanchezza, astenia (nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica). * **Non comuni (≥1/1.000, <1/100):** * Patologie cardiache: disturbi della conduzione atrio-ventricolare, aggravamento di insufficienza cardiaca preesistente, bradicardia (nei pazienti ipertesi o con angina pectoris). * Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo in pazienti con asma bronchiale o anamnesi di malattie ostruttive delle vie aeree. * Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: debolezza muscolare, crampi muscolari. * Patologie psichiatriche: disturbi del sonno, depressione. * **Rari (≥1/10.000, <1/1.000):** * Patologie dell'orecchio e del labirinto: disturbi dell'udito. * Patologie epatobiliari: aumento degli enzimi epatici (ALT, AST). * Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni di ipersensibilità come prurito, rossore, eruzione cutanea. * Patologie oculari: ridotta lacrimazione. * Patologie psichiatriche: incubi, allucinazioni. * **Molto rari (<1/10.000):** Congiuntivite, alopecia, esacerbazione o comparsa di psoriasi.

Note: Sequacor è un medicinale vendibile secondo norme.

⚠️ Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere del medico.