Nurofen Influenza e Raffreddore

Nurofen Influenza e Raffreddore

1- Indicazioni Nurofen Influenza e Raffreddore

Nurofen Influenza e Raffreddore è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine della congestione nasale associata a raffreddore e influenza, accompagnata da dolore e/o febbre. È destinato all'uso in adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni.

2- Meccanismo d'azione

Nurofen Influenza e Raffreddore è una combinazione di due principi attivi con azioni complementari: * **Ibuprofene**: Appartenente alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), l'ibuprofene esercita un'azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. Il suo meccanismo d'azione principale consiste nell'inibizione reversibile dell'enzima cicloossigenasi (COX-1 e COX-2), responsabile della sintesi delle prostaglandine. La riduzione della produzione di prostaglandine porta alla diminuzione del dolore, dell'infiammazione e della febbre. * **Pseudoefedrina cloridrato**: È un simpaticomimetico ad azione vasocostrittrice. Agisce stimolando i recettori alfa-adrenergici presenti sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni della mucosa nasale. Questa stimolazione provoca una vasocostrizione che riduce il flusso sanguigno e il gonfiore della mucosa, alleviando la congestione nasale e facilitando la respirazione.

3 - Studi svolti ed efficacia clinica

L'efficacia e la sicurezza dei principi attivi ibuprofene e pseudoefedrina sono state ampiamente stabilite attraverso numerosi studi clinici e un lungo periodo di utilizzo clinico. L'ibuprofene è riconosciuto per la sua comprovata efficacia nel gestire i sintomi di dolore (es. mal di testa, dolori muscolari), febbre e infiammazione associati a condizioni acute come l'influenza e il raffreddore. La pseudoefedrina è un decongestionante nasale ben noto, la cui efficacia nel ridurre l'ostruzione nasale è supportata da evidenze cliniche. La combinazione di questi due principi attivi in Nurofen Influenza e Raffreddore è stata sviluppata per fornire un sollievo multiplo e sinergico dai sintomi correlati a influenza e raffreddore, dimostrando un profilo beneficio/rischio favorevole per l'indicazione specificata.

4 - Modalità d'uso e posologia

**Adulti e adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni):** La dose raccomandata è di 1 compressa, da assumere ogni 4-6 ore, secondo necessità. Non superare la dose massima di 3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene e 90 mg di pseudoefedrina) nell'arco di 24 ore. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua, preferibilmente durante o dopo i pasti, per minimizzare eventuali disturbi gastrointestinali. Il trattamento non deve superare i 5 giorni. In assenza di miglioramento o in caso di peggioramento dei sintomi, è necessario consultare il medico.

5 - Avvertenze

* Non superare le dosi indicate. L'uso prolungato o un dosaggio eccessivo può causare effetti indesiderati gravi. * Consultare il medico prima dell'uso in presenza di asma, malattie croniche ostruttive delle vie respiratorie, rinite allergica, polipi nasali, malattie renali, epatiche o cardiache, ipertensione, diabete mellito, ipertiroidismo, glaucoma ad angolo aperto, ipertrofia prostatica o storia di ulcera peptica. * Prestare cautela nei pazienti anziani a causa dell'aumentato rischio di reazioni avverse, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. * Evitare l'uso concomitante con altri FANS, inclusi inibitori selettivi della COX-2, acido acetilsalicilico a dosi analgesiche o altri medicinali contenenti pseudoefedrina o altri decongestionanti. * Interrompere il trattamento e rivolgersi immediatamente a un medico in caso di comparsa di gravi reazioni cutanee, segni di sanguinamento gastrointestinale o altri eventi avversi gravi. * Il prodotto può mascherare i segni e i sintomi di infezioni, ritardando l'identificazione e il trattamento delle stesse. * Contiene pseudoefedrina, che può causare insonnia, vertigini o nervosismo, soprattutto in soggetti sensibili.

6 - Interazioni

* **Altri FANS, inclusi inibitori selettivi della COX-2 e acido acetilsalicilico a dosi analgesiche**: Aumento del rischio di effetti indesiderati gastrointestinali e renali. * **Anticoagulanti (es. warfarin)**: L'ibuprofene può potenziare gli effetti degli anticoagulanti, aumentando il rischio di sanguinamento. * **Diuretici, ACE-inibitori, antagonisti dell'angiotensina II**: I FANS possono ridurre l'efficacia antipertensiva di questi farmaci e aumentare il rischio di danno renale. * **Corticosteroidi**: Aumento del rischio di ulcera o emorragia gastrointestinale. * **Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO)**: L'uso concomitante o entro 14 giorni dalla sospensione di IMAO è controindicato a causa del rischio di crisi ipertensiva. * **Altri simpaticomimetici (es. decongestionanti nasali, soppressori dell'appetito)**: Aumento del rischio di eventi cardiovascolari. * **Glicosidi cardiaci**: I FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. * **Litio, metotrexato, ciclosporina, tacrolimus**: L'ibuprofene può aumentare i livelli plasmatici e la tossicità di queste sostanze. * **Antidepressivi triciclici**: Possono potenziare l'effetto ipertensivo della pseudoefedrina.

7 - Controindicazioni

* Ipersensibilità nota all'ibuprofene, alla pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. * Reazioni di ipersensibilità (es. asma, rinite, orticaria, angioedema) a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o altri FANS. * Ulcera peptica attiva o storia di ulcera/emorragia gastrointestinale ricorrente (almeno due episodi distinti). * Grave insufficienza cardiaca (NYHA Classe IV), epatica o renale. * Ipertensione grave o non controllata. * Grave coronaropatia. * Ipertiroidismo. * Glaucoma ad angolo chiuso. * Feocromocitoma. * Assunzione concomitante o entro 14 giorni dalla sospensione di inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO). * Storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l'ictus (es. ipertensione non controllata). * Gravidanza e allattamento. * Bambini di età inferiore a 12 anni.

8 - Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni includono disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale), mal di testa, vertigini, insonnia, nervosismo, ansia e ipertensione. Altri effetti indesiderati, la cui frequenza e gravità possono variare in base alla dose e alla durata del trattamento, possono includere: * **Reazioni di ipersensibilità**: Reazioni cutanee come rash, prurito, orticaria; angioedema; rinite; attacchi d'asma; in casi rari reazioni bollose (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica). * **Effetti gastrointestinali**: Ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale (talvolta fatali, in particolare negli anziani), melena, ematemesi, colite ulcerosa, morbo di Crohn, gastrite. * **Effetti sul sistema nervoso centrale**: Agitazione, tremori, allucinazioni (rari), ictus ischemico (specialmente in pazienti con fattori di rischio cardiovascolare). * **Effetti cardiovascolari**: Tachicardia, palpitazioni, infarto miocardico, insufficienza cardiaca, ipertensione. * **Effetti renali**: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, ritenzione idrica ed edema. * **Effetti epatici**: Alterazione della funzionalità epatica, epatite, ittero. * **Effetti ematologici**: Anemia (inclusa anemia emolitica e aplastica), leucopenia, trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia. * **Effetti oculari**: Disturbi della vista (es. visione offuscata), neurite ottica. * **Effetti urinari**: Disuria, ritenzione urinaria (in particolare in pazienti con ipertrofia prostatica).

Note: Nurofen Influenza e Raffreddore è un medicinale vendibile secondo norme.

⚠️ Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere del medico.