1- Indicazioni Nexium
Nexium (esomeprazolo) è indicato per il trattamento delle seguenti condizioni nell'adulto e in età pediatrica: * **Adulti e adolescenti da 12 anni in su:** * Trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (GERD): * Trattamento dell'esofagite erosiva da reflusso. * Gestione a lungo termine dei pazienti con esofagite guarita per prevenire le recidive. * Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo (GERD). * In combinazione con un regime terapeutico antibiotico appropriato, per l'eradicazione di *Helicobacter pylori* e: * Cicatrizzazione dell'ulcera duodenale associata a *H. pylori*. * Prevenzione delle recidive di ulcere peptiche in pazienti con ulcere associate a *H. pylori*. * Pazienti che richiedono una terapia continuativa con FANS: * Cicatrizzazione delle ulcere gastriche associate a FANS. * Prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali associate a FANS in pazienti a rischio. * Trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison e di altre condizioni di ipersecrezione patologica. * **Bambini da 1 a 11 anni:** * Trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (GERD): * Trattamento dell'esofagite erosiva da reflusso. * Gestione a lungo termine dei pazienti con esofagite guarita per prevenire le recidive. * Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo (GERD). * In combinazione con antibiotici per il trattamento dell'ulcera duodenale causata da *Helicobacter pylori*.2- Meccanismo d'azione
Esomeprazolo, principio attivo di Nexium, è l'S-isomero dell'omeprazolo e un inibitore specifico della pompa protonica (PPI). Agisce riducendo la secrezione acida gastrica attraverso un meccanismo d'azione specifico e mirato. Esomeprazolo è una base debole, che si concentra e viene convertita nella forma attiva nell'ambiente fortemente acido dei canalicoli secretori delle cellule parietali. Qui, inibisce l'enzima H+/K+-ATPasi, noto come pompa protonica, bloccando il passaggio finale della produzione di acido cloridrico. Questa inibizione è dose-dipendente e porta a una riduzione sia della secrezione acida basale che di quella stimolata, indipendentemente dallo stimolo. La sua azione è prolungata grazie al legame covalente con la pompa protonica, garantendo un controllo efficace dell'acidità gastrica per un periodo esteso.3 - Studi svolti ed efficacia clinica
L'efficacia clinica di esomeprazolo è stata ampiamente dimostrata in numerosi studi controllati e randomizzati. * **Esofagite erosiva da reflusso:** Studi comparativi hanno mostrato che esomeprazolo a dosaggi di 20 mg e 40 mg una volta al giorno è significativamente più efficace dell'omeprazolo in termini di tasso di guarigione dell'esofagite erosiva e di controllo dei sintomi dopo 4 e 8 settimane di trattamento. * **GERD sintomatica:** Esomeprazolo ha dimostrato un'efficacia superiore nel controllo dei sintomi (bruciore di stomaco, rigurgito acido) e nel mantenimento della remissione a lungo termine rispetto ad altri PPI. * **Eradicazione di *Helicobacter pylori*:** In regimi terapeutici combinati con antibiotici (es. amoxicillina e claritromicina), esomeprazolo ha mostrato tassi elevati di eradicazione di *H. pylori*, contribuendo alla cicatrizzazione delle ulcere duodenali e alla prevenzione delle recidive. * **Ulcere associate a FANS:** Studi clinici hanno evidenziato l'efficacia di esomeprazolo nella cicatrizzazione delle ulcere gastriche indotte da FANS e nella prevenzione della loro insorgenza in pazienti a rischio che necessitano di terapia FANS continuativa. * **Sindrome di Zollinger-Ellison:** Esomeprazolo è efficace nel controllo dell'ipersecrezione acida gastrica in pazienti affetti da questa rara condizione, anche a dosi elevate.4 - Modalità d'uso e posologia
Nexium è disponibile in compresse gastroresistenti e granulato gastroresistente per sospensione orale. La posologia varia in base all'indicazione e all'età del paziente. Le compresse devono essere deglutite intere con liquido, non masticate o frantumate. Per pazienti con difficoltà a deglutire, le compresse possono essere disperse in mezzo bicchiere d'acqua non gassata. * **Adulti e adolescenti da 12 anni in su:** * **Esofagite erosiva da reflusso:** 40 mg una volta al giorno per 4 settimane. Se necessario, il trattamento può essere prolungato per ulteriori 4 settimane. * **Gestione a lungo termine di esofagite guarita:** 20 mg una volta al giorno. * **GERD sintomatica:** 20 mg una volta al giorno per 4 settimane. * **Eradicazione di *H. pylori*:** 20 mg di esomeprazolo due volte al giorno con amoxicillina 1 g due volte al giorno e claritromicina 500 mg due volte al giorno per 7 giorni. * **Ulcere gastriche associate a FANS:** 20 mg una volta al giorno per 4-8 settimane. * **Prevenzione ulcere associate a FANS:** 20 mg una volta al giorno. * **Sindrome di Zollinger-Ellison:** La dose iniziale raccomandata è di 40 mg due volte al giorno. La dose deve essere aggiustata individualmente e il trattamento continuato finché clinicamente indicato. * **Bambini da 1 a 11 anni:** * **Esofagite erosiva da reflusso:** Peso <20 kg: 10 mg una volta al giorno. Peso ≥20 kg: 10 mg o 20 mg una volta al giorno per 8 settimane. * **GERD sintomatica:** 10 mg una volta al giorno per 8 settimane. * **Ulcera duodenale da *H. pylori*:** La posologia dipende dal peso corporeo e viene somministrata in combinazione con antibiotici. È preferibile assumere Nexium almeno un'ora prima dei pasti.5 - Avvertenze
* **Esclusione di malignità:** In presenza di qualsiasi sintomo d'allarme (es. significativa perdita di peso involontaria, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi o melena) e quando si sospetta o è presente un'ulcera gastrica, la possibilità di malignità deve essere esclusa, poiché il trattamento con esomeprazolo può alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi. * **Trattamento a lungo termine:** I pazienti in terapia a lungo termine (in particolare per più di un anno) devono essere tenuti sotto regolare controllo. * **Fratture ossee:** Gli inibitori di pompa protonica (PPI), specialmente se usati a dosi elevate e per periodi prolungati (>1 anno), possono aumentare modestamente il rischio di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebrale, prevalentemente negli anziani o in presenza di altri fattori di rischio. * **Ipomaqnnesiemia:** È stata riportata ipomagnesiemia grave nei pazienti trattati con PPI per almeno tre mesi, e nella maggior parte dei casi per un anno. * **Infezioni gastrointestinali:** Il trattamento con PPI può portare a un lieve aumento del rischio di infezioni gastrointestinali da batteri come *Salmonella* e *Campylobacter* e, in pazienti ospedalizzati, anche da *Clostridium difficile*. * **Danno renale:** In alcuni pazienti trattati con esomeprazolo è stata osservata nefrite tubulo-interstiziale acuta (AIN). L'AIN può verificarsi in qualsiasi momento durante la terapia con esomeprazolo e generalmente è reversibile dopo l'interruzione del trattamento. * **Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS):** I PPI sono stati associati a casi molto rari di LECS. Se si manifestano lesioni, soprattutto in aree cutanee esposte al sole, e se sono accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico. * **Interferenza con esami di laboratorio:** Un aumento dei livelli di Cromogranina A (CgA) può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini.6 - Interazioni
* **Medicinali con assorbimento pH-dipendente:** L'assorbimento di ketoconazolo, itraconazolo ed erlotinib può essere diminuito, mentre quello di digossina può essere aumentato. * **Inibitori della proteasi HIV:** La co-somministrazione di esomeprazolo con atazanavir e nelfinavir è controindicata, a causa della significativa riduzione dell'esposizione agli inibitori della proteasi HIV che può portare a una diminuzione dell'efficacia e allo sviluppo di resistenza. * **Clopidogrel:** L'uso concomitante di esomeprazolo e clopidogrel è sconsigliato, poiché esomeprazolo può ridurre l'esposizione al metabolita attivo del clopidogrel, diminuendone l'efficacia antipiastrinica. * **Metotrexato:** L'uso concomitante con metotrexato (specialmente ad alte dosi) può aumentare e prolungare i livelli sierici di metotrexato e/o del suo metabolita, portando a potenziale tossicità. * **Tacrolimus:** Aumenti dei livelli sierici di tacrolimus sono stati riportati con la co-somministrazione con esomeprazolo. * **Warfarin e altri anticoagulanti orali:** Si raccomanda un attento monitoraggio del INR (International Normalized Ratio) all'inizio e al termine del trattamento concomitante, a causa del potenziale aumento del tempo di protrombina. * **Farmaci metabolizzati dal CYP2C19 e/o CYP3A4:** Esomeprazolo è metabolizzato dagli enzimi CYP2C19 e CYP3A4. Farmaci che inibiscono o inducono questi enzimi possono influenzare i livelli plasmatici di esomeprazolo. Al contrario, esomeprazolo può inibire il CYP2C19, influenzando il metabolismo di farmaci come diazepam, citalopram, imipramina, clomipramina, fenitoina.7 - Controindicazioni
* Ipersensibilità al principio attivo, ai benzimidazoli sostituiti o ad uno qualsiasi degli eccipienti. * Uso concomitante con nelfinavir.8 - Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati con esomeprazolo sono generalmente lievi e transitori. * **Comuni (≥1/100, <1/10):** * Cefalea. * Dolore addominale, stipsi, diarrea, flatulenza, nausea/vomito. * **Non comuni (≥1/1.000, <1/100):** * Edema periferico. * Insonnia, parestesia, sonnolenza, vertigini. * Bocca secca. * Aumento degli enzimi epatici. * Dermatite, prurito, eruzione cutanea, orticaria. * Frattura dell'anca, del polso o della colonna vertebrale. * **Rari (≥1/10.000, <1/1.000):** * Leucopenia, trombocitopenia. * Reazioni di ipersensibilità (es. febbre, angioedema, reazione/shock anafilattico). * Iponatriemia. * Agitazione, confusione, depressione. * Alterazione del gusto. * Visione offuscata. * Broncospasmo. * Epatite con o senza ittero. * Alopecia, fotosensibilità. * Artralgia, mialgia. * Nefrite interstiziale. * Aumento della sudorazione. * **Molto rari (<1/10.000):** * Agranulocitosi, pancitopenia. * Aggressività, allucinazioni. * Insufficienza epatica, encefalopatia epatica (in pazienti con preesistente malattia epatica). * Eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (TEN). * Debolezza muscolare. * Ginecomastia. * **Frequenza non nota:** * Ipomaqnnesiemia (anche grave), ipocalcemia, ipokaliemia. * Lupus eritematoso cutaneo subacuto. * Colite microscopica. * Aumento della cromogranina A (CgA).Note: Nexium è un medicinale vendibile secondo norme.