1- Indicazioni Mepral
Mepral è indicato per il trattamento delle seguenti condizioni nell'adulto: * Trattamento delle ulcere duodenali e gastriche. * Trattamento e prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali associate all'uso di FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei). * Trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) erosiva. * Gestione a lungo termine dei pazienti con esofagite cicatrizzata per prevenire le recidive. * Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo non erosiva. * Trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison. * In combinazione con antibiotici appropriati, eradicazione dell'Helicobacter pylori (H. pylori) nelle ulcere peptiche.2- Meccanismo d'azione
Mepral agisce come un inibitore della pompa protonica (IPP) gastrica. La sua azione si basa sull'inibizione specifica dell'enzima H+/K+-ATPasi, noto anche come pompa protonica, presente sulla superficie delle cellule parietali dello stomaco. Questo enzima è responsabile del trasporto finale degli ioni idrogeno (protoni) nel lume gastrico, contribuendo alla secrezione di acido cloridrico. Mepral è una base debole che viene concentrata e convertita nella sua forma attiva in un ambiente acido, come quello dei canalicoli secretori delle cellule parietali. La forma attiva si lega irreversibilmente alla pompa protonica, bloccando l'ultimo passaggio della produzione di acido e riducendo efficacemente la secrezione acida sia basale che stimolata. L'effetto inibitorio è dose-dipendente e porta a una riduzione prolungata dell'acidità gastrica.3 - Studi svolti ed efficacia clinica
L'efficacia clinica di Mepral è stata ampiamente dimostrata in numerosi studi randomizzati, controllati e in doppio cieco. Questi studi hanno consistentemente evidenziato la superiorità di Mepral rispetto al placebo e agli antagonisti dei recettori H2 nella guarigione delle ulcere duodenali e gastriche, nella risoluzione dell'esofagite da reflusso e nel sollievo sintomatico della GERD. In pazienti con ulcere duodenali, tassi di guarigione superiori al 90% sono stati osservati entro 4 settimane. Per le ulcere gastriche, tassi simili sono stati raggiunti entro 8 settimane. Nel trattamento dell'esofagite da reflusso, Mepral ha dimostrato una significativa riduzione dei sintomi e tassi di guarigione elevati. Studi sull'eradicazione di H. pylori, in regimi di terapia triplice, hanno confermato l'efficacia di Mepral nel raggiungere tassi di eradicazione elevati, contribuendo a prevenire le recidive ulcerative. L'efficacia e la sicurezza a lungo termine sono state stabilite anche in pazienti con sindrome di Zollinger-Ellison, dove dosaggi elevati e prolungati sono spesso necessari per il controllo dell'ipersecrezione acida.4 - Modalità d'uso e posologia
Mepral è destinato all'uso orale. Le capsule gastroresistenti devono essere deglutite intere con acqua, preferibilmente al mattino e prima di un pasto. Non devono essere masticate o frantumate. La posologia varia in base all'indicazione: * **Ulcera duodenale:** 20 mg una volta al giorno per 2-4 settimane. In casi refrattari, può essere aumentato a 40 mg/die. * **Ulcera gastrica:** 20 mg una volta al giorno per 4-8 settimane. In casi refrattari, può essere aumentato a 40 mg/die. * **Eradicazione di H. pylori:** 20 mg due volte al giorno, in combinazione con antibiotici specifici (es. amoxicillina 1g due volte al giorno e claritromicina 500 mg due volte al giorno), per 7-14 giorni. * **Malattia da reflusso gastroesofageo (GERD):** * Esofagite da reflusso: 20 mg una volta al giorno per 4-8 settimane. Mantenimento: 10 mg una volta al giorno. * Sintomatica: 10-20 mg una volta al giorno per 2-4 settimane. * **Sindrome di Zollinger-Ellison:** La dose iniziale raccomandata è di 60 mg una volta al giorno. La dose deve essere aggiustata individualmente e il trattamento continuato finché clinicamente indicato. Dosaggi superiori a 80 mg/die devono essere somministrati in due dosi divise. * **Prevenzione ulcere da FANS:** 20 mg una volta al giorno.5 - Avvertenze
* **Esclusione di malignità:** Prima di iniziare il trattamento con Mepral, è fondamentale escludere la presenza di patologie maligne gastrointestinali, poiché il trattamento può mascherare i sintomi e ritardare la diagnosi. * **Trattamento a lungo termine:** L'uso prolungato di IPP (oltre un anno) è stato associato a un aumentato rischio di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebrale, in particolare nei pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischio. Si raccomanda un adeguato apporto di calcio e vitamina D. * **Ipomagnesiemia:** Casi di grave ipomagnesiemia sono stati riportati in pazienti trattati con IPP per almeno tre mesi, e nella maggior parte dei casi per un anno. I sintomi includono stanchezza, tetania, delirio, convulsioni, vertigini e aritmia ventricolare. * **Infezioni gastrointestinali:** Mepral può aumentare leggermente il rischio di infezioni gastrointestinali causate da batteri come Salmonella, Campylobacter e Clostridium difficile. * **Deficienza di Vitamina B12:** L'uso prolungato di Mepral può portare a malassorbimento e carenza di vitamina B12 a causa dell'ipo- o acloridria. * **Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS):** Molto raramente, casi di LECS sono stati riportati in pazienti trattati con IPP. Se si manifestano lesioni cutanee, specialmente in aree esposte al sole, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve consultare un medico e prendere in considerazione l'interruzione del trattamento. * **Interferenza con test di laboratorio:** I livelli aumentati di cromogranina A (CgA) possono interferire con le indagini per i tumori neuroendocrini. Il trattamento con Mepral deve essere interrotto almeno 5 giorni prima delle misurazioni di CgA.6 - Interazioni
* **Farmaci il cui assorbimento dipende dal pH gastrico:** A causa della ridotta acidità intragastrica, l'assorbimento di farmaci come ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo, erlotinib, digossina e sali di ferro può essere alterato. * **Clopidogrel:** L'uso concomitante con Mepral può ridurre l'esposizione al metabolita attivo del clopidogrel, potenzialmente diminuendo l'efficacia antiaggregante. L'associazione deve essere evitata o monitorata attentamente. * **Inibitori/induttori del CYP2C19 e CYP3A4:** Mepral è metabolizzato da questi enzimi. L'uso concomitante con inibitori (es. claritromicina, voriconazolo) può aumentare le concentrazioni di Mepral, mentre gli induttori (es. rifampicina, erba di San Giovanni) possono ridurle. * **Metotrexato:** L'uso concomitante con Mepral può aumentare e prolungare i livelli sierici di metotrexato e/o del suo metabolita, potenzialmente causando tossicità. * **Tacrolimus:** Mepral può aumentare i livelli sierici di tacrolimus. Si raccomanda il monitoraggio della concentrazione di tacrolimus e della funzione renale. * **Saquinavir:** L'uso concomitante con alcuni IPP ha mostrato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di saquinavir/ritonavir. * **Warfarin e altri anticoagulanti cumarinici:** È consigliato il monitoraggio dell'INR e, se necessario, un aggiustamento della dose di anticoagulante all'inizio e alla fine del trattamento con Mepral.7 - Controindicazioni
* Ipersensibilità al principio attivo, ai benzimidazoli sostituiti o ad uno qualsiasi degli eccipienti. * Uso concomitante con nelfinavir.8 - Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni sono generalmente lievi e transitori. * **Comuni (≥1/100, <1/10):** Cefalea, dolore addominale, stipsi, diarrea, flatulenza, nausea/vomito. * **Non comuni (≥1/1.000, <1/100):** Insonnia, capogiri, parestesie, sonnolenza, vertigini, aumento degli enzimi epatici, dermatite, prurito, eruzione cutanea, orticaria, malessere, edema periferico. * **Rari (≥1/10.000, <1/1.000):** Leucopenia, trombocitopenia, reazioni di ipersensibilità (es. febbre, angioedema, reazione/shock anafilattico), iposodiemia, agitazione, confusione, depressione, disturbi del gusto, offuscamento della vista, broncospasmo, secchezza delle fauci, stomatite, candidosi gastrointestinale, epatite con o senza ittero, alopecia, fotosensibilità, artralgia, mialgia, nefrite interstiziale, aumentata sudorazione. * **Molto rari (<1/10.000):** Agranulocitosi, pancitopenia, aggressività, allucinazioni, insufficienza epatica, encefalopatia epatica (in pazienti con preesistente malattia epatica), eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, debolezza muscolare, ginecomastia. * **Frequenza non nota:** Ipomagnesiemia, fratture ossee (anca, polso, colonna vertebrale), lupus eritematoso cutaneo subacuto, colite microscopica.Note: Mepral è un medicinale vendibile secondo norme.