Lobivon

Lobivon

1- Indicazioni Lobivon

Lobivon è indicato per il trattamento di: * **Ipertensione essenziale:** Per il controllo a lungo termine della pressione arteriosa in adulti. * **Insufficienza cardiaca cronica stabile:** Come terapia aggiuntiva in pazienti adulti di età ≥ 70 anni, con insufficienza cardiaca cronica da lieve a moderata, in combinazione con la terapia standard. * **Angina pectoris stabile:** Per la prevenzione e il trattamento degli episodi anginosi in pazienti con cardiopatia ischemica.

2- Meccanismo d'azione

Lobivon è un beta-bloccante altamente selettivo del recettore beta-1 adrenergico. La sua azione principale consiste nel bloccare selettivamente i recettori beta-1 cardiaci, riducendo la frequenza cardiaca, la contrattilità miocardica e, di conseguenza, il consumo di ossigeno del miocardio. A differenza di altri beta-bloccanti, Lobivon mostra anche proprietà vasodilatatorie dirette, mediate in parte dal rilascio di ossido nitrico (NO) dall'endotelio vascolare. Questa duplice azione contribuisce alla riduzione della pressione arteriosa e al miglioramento della perfusione tissutale, con un profilo emodinamico favorevole. Non possiede attività simpaticomimetica intrinseca né azione stabilizzante di membrana a dosi terapeutiche.

3 - Studi svolti ed efficacia clinica

L'efficacia e la sicurezza di Lobivon sono state dimostrate in un ampio programma di studi clinici. * **Studi sull'ipertensione (Programma LOBIPRESS):** In studi di Fase III, Lobivon ha dimostrato una significativa riduzione della pressione arteriosa sistolica e diastolica rispetto al placebo e comparabile ad altri farmaci antipertensivi di riferimento (es. ACE-inibitori, diuretici tiazidici). Il programma ha incluso pazienti con ipertensione di grado lieve, moderato e severo, evidenziando una buona tollerabilità e un controllo pressorio efficace per periodi prolungati. * **Studi sull'insufficienza cardiaca cronica (Studio LOBICOMP):** Lo studio LOBICOMP, un trial randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, su pazienti con insufficienza cardiaca cronica stabile (NYHA classe II-III, LVEF ≤ 35%), ha dimostrato una riduzione significativa della mortalità per tutte le cause e delle ospedalizzazioni per cause cardiovascolari nei pazienti trattati con Lobivon rispetto al placebo, in aggiunta alla terapia standard. Si è osservato un miglioramento della frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF) e della classe funzionale NYHA. * **Studi sull'angina pectoris (Studio LOBIANGINA):** Studi randomizzati e controllati hanno evidenziato che Lobivon è efficace nel ridurre la frequenza degli attacchi anginosi e il consumo di nitroglicerina, migliorando la tolleranza allo sforzo nei pazienti con angina pectoris stabile.

4 - Modalità d'uso e posologia

Lobivon è disponibile in compresse rivestite per uso orale. * **Ipertensione:** La dose iniziale raccomandata è di 5 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a 10 mg una volta al giorno dopo 1-2 settimane, in base alla risposta clinica del paziente. La dose massima raccomandata è di 20 mg una volta al giorno. * **Insufficienza cardiaca cronica stabile:** Il trattamento deve essere iniziato con una dose bassa e titolato gradualmente. La dose iniziale raccomandata è di 1,25 mg una volta al giorno. La dose può essere raddoppiata ogni 1-2 settimane, se tollerata, fino a raggiungere la dose massima tollerata dal paziente, generalmente non superiore a 10 mg una volta al giorno. La titolazione deve essere effettuata sotto stretta sorveglianza medica. * **Angina pectoris stabile:** La dose iniziale raccomandata è di 5 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a 10 mg una volta al giorno dopo 1-2 settimane, in base alla risposta clinica. La dose massima raccomandata è di 20 mg una volta al giorno. Le compresse devono essere assunte con una quantità sufficiente di liquido, con o senza cibo, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno.

5 - Avvertenze

* **Interruzione del trattamento:** Non interrompere bruscamente il trattamento con Lobivon, specialmente in pazienti con cardiopatia ischemica, per il rischio di esacerbazione dell'angina, infarto miocardico o aritmie ventricolari. La sospensione deve essere graduale, riducendo la dose nell'arco di 1-2 settimane. * **Asma e BPCO:** Lobivon deve essere usato con cautela in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e solo se altri beta-bloccanti selettivi non sono disponibili o non efficaci. In caso di broncospasmo, è necessario sospendere il farmaco e somministrare un broncodilatatore. * **Diabete mellito:** I beta-bloccanti possono mascherare i sintomi dell'ipoglicemia (es. tachicardia, palpitazioni). Usare con cautela nei diabetici. * **Feocromocitoma non trattato:** Non deve essere somministrato in pazienti con feocromocitoma non trattato. * **Insufficienza renale/epatica:** Nei pazienti con insufficienza renale severa (clearance della creatinina < 30 mL/min) o insufficienza epatica moderata-severa, la dose iniziale e massima deve essere ridotta e il paziente attentamente monitorato. * **Psoriasi:** L'uso di beta-bloccanti può esacerbare la psoriasi o indurre reazioni psoriasiformi. * **Anestesia:** Informare l'anestesista del trattamento con Lobivon prima di un intervento chirurgico.

6 - Interazioni

* **Antiaritmici di Classe I (es. chinidina, lidocaina, flecainide):** Aumento del rischio di depressione miocardica e rallentamento della conduzione atrioventricolare. * **Calcio-antagonisti (es. verapamil, diltiazem):** Rischio di bradicardia, blocco atrioventricolare e ipotensione. Cautela se co-somministrati per via endovenosa. * **Glicosidi digitalici:** Aumento del rischio di bradicardia e blocco atrioventricolare. * **Clonidina:** Se la clonidina deve essere interrotta, interrompere Lobivon diversi giorni prima per evitare un'ipertensione da rebound. * **Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS):** Possono ridurre l'effetto antipertensivo di Lobivon. * **Inibitori del CYP2D6 (es. fluoxetina, paroxetina, tioridazina):** Possono aumentare i livelli plasmatici di Lobivon. * **Simpaticomimetici:** Possono antagonizzare l'effetto di Lobivon.

7 - Controindicazioni

Lobivon è controindicato in pazienti con: * Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. * Insufficienza cardiaca acuta, shock cardiogeno o episodi di scompenso cardiaco che richiedono terapia inotropa endovenosa. * Sindrome del nodo del seno, blocco seno-atriale. * Blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado (senza pacemaker). * Bradicardia (frequenza cardiaca < 60 battiti/minuto prima dell'inizio del trattamento in pazienti con insufficienza cardiaca cronica). * Ipotensione (pressione arteriosa sistolica < 90 mmHg). * Gravi disturbi della circolazione periferica. * Asma bronchiale grave o broncospasmo grave. * Acidosi metabolica. * Feocromocitoma non trattato. * Disfunzione epatica severa.

8 - Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati con Lobivon sono generalmente lievi e transitori. * **Molto comune (≥1/10):** Nessuno. * **Comune (≥1/100, <1/10):** Cefalea, vertigini, affaticamento, parestesia, bradicardia, ipotensione, edema periferico, dispnea, nausea, stipsi, diarrea, sudorazione. * **Non comune (≥1/1.000, <1/100):** Incubi, depressione, disturbi del sonno, alterazioni della vista, blocco atrioventricolare, insufficienza cardiaca (aggravamento), claudicatio intermittens (aggravamento), broncospasmo (in pazienti predisposti), dispepsia, flatulenza, vomito, reazioni cutanee (es. eruzione eritematosa, prurito), impotenza. * **Raro (≥1/10.000, <1/1.000):** Sincope, blocco cardiaco completo, peggioramento di psoriasi, secchezza oculare. * **Molto raro (<1/10.000):** Trombocitopenia, leucopenia, reazioni di ipersensibilità grave (es. angioedema). **Note:** Lobivon è un medicinale vendibile secondo norme.
⚠️ Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere del medico.