Klacid

Klacid

1- Indicazioni Klacid

Klacid (claritromicina) è un antibiotico macrolide indicato per il trattamento di infezioni causate da microrganismi sensibili, tra cui: * Infezioni delle vie respiratorie superiori: faringite, tonsillite, sinusite acuta. * Infezioni delle vie respiratorie inferiori: bronchite acuta e riacutizzazione di bronchite cronica, polmonite acquisita in comunità (lieve-moderata). * Infezioni della cute e dei tessuti molli: follicolite, cellulite, erisipela, impetigine, ascessi. * Infezioni micobatteriche localizzate o diffuse da *Mycobacterium avium* o *Mycobacterium intracellulare* (MAC), e da *Mycobacterium kansasii*, *Mycobacterium chelonae* o *Mycobacterium fortuitum*. * Eradicazione di *Helicobacter pylori* in associazione con altri farmaci appropriati (terapia triplice o quadruplice) per la riduzione del rischio di recidiva di ulcera duodenale o gastrica. * Otite media acuta. * Infezioni odontostomatologiche.

2- Meccanismo d'azione

La claritromicina è un antibiotico macrolide che esercita la sua azione batteriostatica o battericida (a seconda della concentrazione e della sensibilità dell'organismo) inibendo la sintesi proteica batterica. Si lega in modo reversibile alla subunità 50S del ribosoma batterico, impedendo la traslocazione degli aminoacil-tRNA e l'allungamento della catena peptidica. Questo porta all'interruzione della sintesi proteica e alla conseguente inibizione della crescita e replicazione batterica. La claritromicina è metabolizzata a 14-idrossi-claritromicina, un metabolita attivo che spesso mostra un'attività antimicrobica sinergica o equivalente al composto parentale, in particolare contro *Haemophilus influenzae*.

3 - Studi svolti ed efficacia clinica

L'efficacia clinica di Klacid è stata ampiamente dimostrata in numerosi studi clinici multicentrici e randomizzati, che hanno coinvolto migliaia di pazienti. In questi studi, la claritromicina ha mostrato tassi di eradicazione e di successo clinico elevati nelle indicazioni approvate, con un profilo di sicurezza ben caratterizzato. * **Infezioni respiratorie:** Studi comparativi hanno evidenziato la non inferiorità o superiorità della claritromicina rispetto ad altri antibiotici standard (es. amoxicillina/clavulanato, eritromicina) nel trattamento delle polmoniti acquisite in comunità, bronchiti e sinusiti, con un'ottima penetrazione tissutale, in particolare nel parenchima polmonare e nelle secrezioni bronchiali. * **Eradicazione di *H. pylori*:** La claritromicina è un componente chiave dei regimi di terapia triplice o quadruplice per l'eradicazione di *H. pylori*, dimostrando in metanalisi e studi clinici percentuali di eradicazione significative, contribuendo alla risoluzione delle ulcere e alla prevenzione delle recidive. * **Infezioni della cute e dei tessuti molli:** Studi hanno confermato l'efficacia della claritromicina contro patogeni comuni quali *Staphylococcus aureus* (inclusi ceppi meticillino-sensibili) e *Streptococcus pyogenes*. * **Farmacocinetica:** La claritromicina viene rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale. La biodisponibilità assoluta è di circa il 50-55%. I picchi di concentrazione plasmatica si raggiungono entro 2-3 ore. È ampiamente distribuita nei tessuti e nei fluidi corporei, con concentrazioni tissutali spesso superiori a quelle plasmatiche. L'eliminazione avviene per via metabolica (principalmente tramite CYP3A4) ed escrezione renale ed epatica.

4 - Modalità d'uso e posologia

La posologia e la durata del trattamento devono essere stabilite dal medico in base alla gravità dell'infezione, alla sensibilità del patogeno e alla funzionalità renale ed epatica del paziente. Klacid è disponibile in diverse formulazioni (compresse, sospensione orale, compresse a rilascio modificato). **Posologia raccomandata per adulti e adolescenti (>12 anni):** * **Infezioni comuni:** 250 mg due volte al giorno (ogni 12 ore). In caso di infezioni gravi, il dosaggio può essere aumentato a 500 mg due volte al giorno. * **Eradicazione di *H. pylori*:** 500 mg due volte al giorno, in associazione con altri farmaci (es. inibitore di pompa protonica e un altro antibiotico) per 7-14 giorni. * **Infezioni micobatteriche:** 500 mg due volte al giorno. **Posologia raccomandata per bambini (6 mesi - 12 anni):** * 7,5 mg/kg due volte al giorno, fino a un massimo di 500 mg due volte al giorno. * La durata del trattamento è generalmente di 6-14 giorni, ad eccezione delle infezioni micobatteriche che richiedono trattamenti più prolungati. **Aggiustamento della posologia:** * **Insufficienza renale:** Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, la dose deve essere dimezzata o la frequenza di somministrazione ridotta (es. 250 mg una volta al giorno o 250 mg due volte al giorno nelle infezioni più gravi). Klacid può essere assunto indipendentemente dai pasti, sebbene l'assunzione con il cibo possa migliorare la tollerabilità gastrointestinale.

5- Avvertenze

* **Prolungamento dell'intervallo QT:** La claritromicina può prolungare l'intervallo QT e causare aritmie cardiache, incluse torsioni di punta. Usare cautela in pazienti con patologie cardiache preesistenti (es. bradicardia, cardiopatia ischemica, insufficienza cardiaca grave), squilibri elettrolitici (ipokaliemia, ipomagnesiemia), o che assumono farmaci noti per prolungare il QT. * **Disorientamento e allucinazioni:** Sono stati riportati casi di disorientamento, vertigini e allucinazioni, in particolare in pazienti anziani con funzionalità renale compromessa. * **Insufficienza epatica:** Usare con cautela in pazienti con compromissione epatica. Sono stati segnalati casi di disfunzione epatica (con aumento delle transaminasi, epatite colestatica/epatocellulare con o senza ittero), inclusi casi fatali. Interrompere il trattamento in caso di segni e sintomi di epatite. * **Insufficienza renale:** Richiede aggiustamento della dose. * **Colite pseudomembranosa:** È stata riportata con l'uso di quasi tutti gli agenti antibatterici, inclusa la claritromicina, e può variare in gravità da lieve a pericolosa per la vita. Considerare questa diagnosi in pazienti che presentano diarrea grave durante o dopo il trattamento. * **Superinfezioni:** L'uso prolungato può portare a una crescita eccessiva di batteri non sensibili o funghi. * **Reazioni di ipersensibilità:** Sono state riportate gravi reazioni allergiche acute, inclusi angioedema e anafilassi. Raramente, reazioni cutanee severe (SJS, TEN, DRESS). * **Miastenia grave:** È stata segnalata un'esacerbazione dei sintomi della miastenia grave.

6 - Interazioni

La claritromicina è un potente inibitore del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e può interagire con numerosi farmaci metabolizzati da questo enzima, aumentando le loro concentrazioni plasmatiche e il rischio di effetti avversi. * **Controindicazioni all'uso concomitante:** * **Statine:** Simvastatina e lovastatina (rischio di rabdomiolisi grave). * **Alcaloidi dell'ergot:** Ergotamina, diidroergotamina (rischio di tossicità acuta da ergot, con vasospasmo e ischemia). * **Astemizolo, cisapride, pimozide, terfenadina:** Rischio di prolungamento dell'intervallo QT e aritmie cardiache gravi. * **Colchicina:** Aumentato rischio di tossicità da colchicina, specialmente in pazienti con insufficienza renale o epatica. * **Interazioni significative che richiedono cautela/monitoraggio/aggiustamento della dose:** * **Anticoagulanti orali (es. warfarin):** Aumento dell'INR e del rischio di emorragia. Monitorare attentamente l'INR. * **Digossina:** Aumento dei livelli sierici di digossina, rischio di tossicità. Monitorare i livelli. * **Calcio-antagonisti (es. verapamil, amlodipina, diltiazem):** Aumento delle concentrazioni e potenziamento degli effetti farmacologici (ipotensione, bradiaritmie). * **Antidiabetici orali/insulina:** Rischio di ipoglicemia significativa. Monitorare la glicemia. * **Teofillina, carbamazepina, fenitoina, ciclosporina, tacrolimus, sirolimus:** Aumento dei livelli e del rischio di tossicità. Monitorare i livelli e/o ridurre la dose di questi farmaci. * **Midazolam (orale), triazolam, alprazolam:** Aumento dell'effetto sedativo. Evitare l'uso concomitante di midazolam orale. * **Sildenafil, tadalafil, vardenafil:** Aumento dell'esposizione, considerare una riduzione della dose degli inibitori della PDE5. * **Ritonavir, atazanavir, saquinavir:** Possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di claritromicina. * **Rifabutina, rifampicina, efavirenz, nevirapina:** Possono diminuire l'efficacia della claritromicina.

7 - Controindicazioni

* Ipersensibilità nota alla claritromicina, ad altri antibiotici macrolidi o a uno qualsiasi degli eccipienti. * Uso concomitante con ticagrelor o ranolazina. * Uso concomitante con colchicina in pazienti con insufficienza renale o epatica. * Storia di prolungamento dell'intervallo QT (congenito o acquisito documentato) o aritmia ventricolare, inclusa Torsades de Pointes. * Ipokaliemia non corretta. * Insufficienza epatica grave in combinazione con insufficienza renale. * Uso concomitante con astemizolo, cisapride, pimozide, terfenadina (rischio di prolungamento QT). * Uso concomitante con ergotamina o diidroergotamina (rischio di tossicità da ergot). * Uso concomitante con simvastatina o lovastatina (rischio di rabdomiolisi). * Uso concomitante con midazolam orale.

8 - Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni sono a carico del tratto gastrointestinale. La frequenza e la gravità possono variare. * **Comuni (≥1/100, <1/10):** Diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, dispepsia, disgeusia (alterazione del gusto, spesso metallico), cefalea, insonnia. * **Non comuni (≥1/1000, <1/100):** Cellulite, candidiasi (orale o vaginale), leucopenia, neutropenia, trombocitemia, anoressia, ansia, capogiri, sonnolenza, vertigini, tinnito, perdita dell'udito (reversibile), prolungamento dell'intervallo QT, palpitazioni, gastrite, proctite, stipsi, bocca secca, eruzione cutanea, orticaria, prurito, mialgia, astenia, alterazione degli esami di funzionalità epatica (aumento delle transaminasi), febbre, brividi. * **Rari (<1/1000):** Colite pseudomembranosa, agranulocitosi, reazioni anafilattiche, angioedema, ipoglicemia, disturbi psicotici (es. allucinazioni, deliri), convulsioni, parestesie, disfunzione renale, pancreatite acuta, ittero colestatico, epatite (con o senza ittero), insufficienza epatica, sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), DRESS (Drug Reaction with Eosinophilia and Systemic Symptoms), rabdomiolisi (in particolare con l'uso concomitante di statine), miopatia. **Note:** Klacid è un medicinale vendibile secondo norme.
⚠️ Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere del medico.