Enantyum

Enantyum

1- Indicazioni Enantyum

Enantyum (dexketoprofene trometamolo) è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto di intensità da lieve a moderata. Le indicazioni specifiche includono:
  • Dolore muscoloscheletrico acuto (es. lombalgia, distorsioni, traumi).
  • Dismenorrea.
  • Dolore dentale.

2- Meccanismo d'azione

Il dexketoprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) appartenente alla classe degli acidi arilproprionici. È l'S-(+) enantiomero del ketoprofene ed è il principio attivo responsabile dell'attività farmacologica. Il suo meccanismo d'azione si basa principalmente sull'inibizione della sintesi delle prostaglandine attraverso il blocco della cicloossigenasi (COX). Il dexketoprofene inibisce sia l'isoforma COX-1 che la COX-2, riducendo la produzione di mediatori lipidici che svolgono un ruolo cruciale nei processi infiammatori, nella genesi del dolore e della febbre. La rapida assorbimento e il conseguente raggiungimento di concentrazioni plasmatiche efficaci contribuiscono alla sua rapida insorgenza d'azione analgesica.

3 - Studi svolti ed efficacia clinica

Numerosi studi clinici controllati, randomizzati e in doppio cieco hanno confermato l'efficacia e la rapidità d'azione di Enantyum nel trattamento di varie condizioni di dolore acuto. In contesti di dolore post-operatorio (es. chirurgia dentale, chirurgia ortopedica), dolore muscoloscheletrico (es. lombalgia, osteoartrite), e dismenorrea primaria, il dexketoprofene ha dimostrato un'analgesia significativamente superiore rispetto al placebo e un'efficacia comparabile, talvolta con un profilo di tollerabilità gastrointestinale favorevole a breve termine, rispetto ad altri FANS di riferimento. Studi di farmacocinetica hanno evidenziato un rapido assorbimento e un Tmax breve (entro 30 minuti nelle formulazioni orali in soluzione), supportando l'insorgenza rapida dell'effetto analgesico.

4 - Modalità d'uso e posologia

La dose raccomandata per Enantyum negli adulti è di 12,5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera massima non deve superare i 75 mg. La durata del trattamento deve essere limitata al periodo sintomatico e non deve superare i 5 giorni per il dolore muscoloscheletrico acuto o i 3 giorni per la dismenorrea e il dolore dentale, a meno di diversa valutazione medica. Per ottenere un rapido sollievo dal dolore, la somministrazione orale è preferibile almeno 30 minuti prima dei pasti, specialmente per le formulazioni in bustine o compresse rivestite. Nei pazienti anziani e in quelli con compromissione della funzionalità renale o epatica lieve o moderata, si raccomanda di iniziare il trattamento con la dose giornaliera più bassa (es. 50 mg/die) e di monitorare attentamente la funzionalità renale ed epatica.

5 - Avvertenze

L'uso di Enantyum, come per altri FANS, richiede cautela in pazienti con anamnesi di patologie gastrointestinali (ulcera, emorragia, perforazione), asma bronchiale, insufficienza cardiaca, ipertensione, compromissione renale o epatica, o condizioni che predispongono a sanguinamento. I FANS possono mascherare i sintomi di infezioni. Si raccomanda di evitare l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Particolare attenzione deve essere prestata ai pazienti anziani, che hanno un rischio aumentato di reazioni avverse gravi, in particolare emorragie e perforazioni gastrointestinali. L'uso a lungo termine di FANS può essere associato ad un aumentato rischio di eventi trombotici cardiovascolari e cerebrovascolari. Enantyum non è raccomandato in gravidanza (soprattutto nel terzo trimestre) e durante l'allattamento.

6 - Interazioni

Le interazioni farmacologiche con Enantyum includono:
  • Altri FANS e salicilati (a dosi elevate): Aumento del rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinale.
  • Anticoagulanti (warfarin, eparina): Aumento dell'effetto anticoagulante e del rischio di sanguinamento.
  • Litio: Aumento dei livelli plasmatici di litio, con rischio di tossicità.
  • Metotrexato (a dosi elevate): Aumento della tossicità ematologica del metotrexato.
  • Diuretici, ACE-inibitori, sartani: Riduzione dell'efficacia antipertensiva e aumento del rischio di insufficienza renale acuta.
  • Corticosteroidi: Aumento del rischio di ulcere o emorragie gastrointestinali.
  • Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): Aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.
  • Antiaggreganti piastrinici: Aumento del rischio di sanguinamento.
  • Beta-bloccanti: Riduzione dell'efficacia antipertensiva.
  • Ciclosporina, tacrolimus: Aumento della nefrotossicità.
  • Sulfoniluree: Aumento dell'effetto ipoglicemizzante.
  • Zidovudina: Aumento della tossicità sui globuli rossi.

7 - Controindicazioni

Enantyum è controindicato nei seguenti casi:
  • Ipersensibilità al dexketoprofene, ad altri FANS o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti con anamnesi di attacchi d'asma, broncospasmo, rinite acuta, polipi nasali, orticaria o angioedema scatenati da sostanze con attività simile (es. acido acetilsalicilico o altri FANS).
  • Ulcera peptica attiva o anamnesi di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione.
  • Sanguinamento gastrointestinale o perforazione precedente correlata a terapia con FANS.
  • Malattia di Crohn o colite ulcerosa.
  • Insufficienza cardiaca grave.
  • Disfunzione renale moderata o grave.
  • Disfunzione epatica grave.
  • Diatèsi emorragica o altri disturbi della coagulazione.
  • Terzo trimestre di gravidanza e allattamento.
  • Pazienti con emorragia attiva.

8 - Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni associati all'uso di Enantyum sono di natura gastrointestinale.
  • Comuni (≥1/100, <1/10): Nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia.
  • Non comuni (≥1/1.000, <1/100): Gastrite, stipsi, secchezza delle fauci, flatulenza, cefalea, capogiri, insonnia, sonnolenza, palpitazioni, vampate di calore, eruzione cutanea, affaticamento, astenia, malessere, dolore al sito di iniezione (per formulazioni iniettabili).
  • Rari (≥1/10.000, <1/1.000): Ulcera peptica, emorragia o perforazione gastrointestinale, epatite, danno epatico, insufficienza renale acuta, broncospasmo, orticaria, angioedema, ipertensione, edema periferico, parestesia, disturbi visivi, tinnito, iperglicemia, ipoglicemia.
  • Molto rari (<1/10.000): Reazioni anafilattiche (inclusi shock), sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), agranulocitosi, trombocitopenia, pancreatite, reazioni di fotosensibilità, nefrite interstiziale, sindrome nefrosica.
Possono verificarsi eventi avversi cardiovascolari e cerebrovascolari (es. infarto miocardico, ictus) in associazione a trattamenti con FANS, in particolare ad alte dosi e per lunghi periodi.

Note: Enantyum è un medicinale vendibile secondo norme.

⚠️ Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere del medico.